Nuove tasse locali: sì al confronto Regione-Anci-Associazioni. Tutelare le categorie produttive già colpite dalla crisi

Tasi_01Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità questa mattina un ordine del giorno, di cui sono il primo firmatario, sulle nuove tassazioni degli immobili in seguito all’applicazione della Tasi, tassa sui servizi indivisibili.

La Giunta regionale dovrà quindi “attivare in tempi rapidi un confronto fra i Comuni rappresentati da Anci Liguria e le associazioni regionali di categoria per valutare la possibilità di individuare soluzioni o suggerire indicazioni che, nel rispetto dell’autonomia di ciascun Comune, possano favorire scelte applicative non penalizzanti nei confronti delle realtà produttive del territorio”.

Le nuove regole di tassazione modificheranno in maniera significativa l’imposizione sugli immobili per effetto dell’introduzione della Tasi, la nuova tassa sui servizi indivisibili, che si aggiunge all’Imu e alla Tari, la tassa sui rifiuti.

L’impatto sulle realtà produttive, già pesantemente colpite dagli effetti della crisi, ha sollevato forti preoccupazioni, anche perché i Comuni, costretti a fronteggiare tagli ai trasferimenti statali sempre più pesanti, potrebbero essere costretti ad applicare le aliquote più alte per far quadrare i bilanci.

Il rischio di un aumento considerevole della pressione fiscale riguarda soprattutto gli immobili ad uso produttivo e in questo senso le associazioni di categoria degli artigiani e delle piccole medie imprese hanno già lanciato l’allarme.

Le piccole e medie imprese e le imprese artigiane costituiscono l’ossatura del sistema produttivo della Liguria e un ulteriore appesantimento della tassazione locale determinerebbe ricadute anche sull’occupazione.

Un confronto istituzionale è urgente, anche perché la fase di prima applicazione delle nuove norme sta evidenziando criticità. La scadenza per i Comuni per le diverse aliquote con le eventuali detrazioni è ormai prossima ed è quindi necessario che le istituzioni locali abbiano a disposizione le informazioni e gli strumenti per applicare in modo equilibrato le nuove norme avvalendosi, oltre che dell’assistenza dell’Anci, di un confronto collaborativo con le organizzazioni di categoria.

L’iniziativa ha già ottenuto un commento positivo da parte di Confartigianato Liguria.

Rendiconto ed Assestamento: termometro delle politiche regionali

bilancioNella seduta odierna del Consiglio regionale sono stati approvati i due documenti finanziari “Rendiconto” e “Assestamento di Bilancio”.

In qualità di presidente della Commissione consiliare II Bilancio ritengo che, pur trattandosi di provvedimenti puramente tecnici, rendiconto finanziario ed assestamento di bilancio rappresentino un termometro che misura l’andamento dei conti e indica la direzione nella quale la Regione si sta muovendo, nonché i prossimi passaggi chiave che porteranno alla redazione del bilancio di previsione del 2014.

Premesso ciò possiamo affermare con soddisfazione che la Regione Liguria è riuscita, in un contesto politico, economico e finanziario molto difficile, a far quadrare i conti con un’opera di contenimento delle spese di funzionamento, evitando di aumentare le tasse e mantenendo i servizi essenziali, in primis servizi sociali e trasporto pubblico.

Inoltre è stato raggiunto l’obiettivo del Patto di stabilità interno concorrendo anche al rispetto del Patto da parte di Comuni e Province.