La Liguria siamo tutti noi

Siamo giunti all’epilogo di questa campagna elettorale, forse una delle più impegnative degli ultimi anni sia per la frammentazione dell’offerta politica sia per i toni spesso aggressivi con cui è stata condotta da alcuni.

Penso che fare politica non significa essere a favore o contro qualcuno ma avere una strategia per migliorare la qualità della vita delle persone e, in questa particolare fase della storia del nostro Paese, formulare proposte che favoriscano il superamento della crisi economica e di valori che stiamo attraversando.

I candidati al governo della Liguria a questo dovrebbero tendere perché la Liguria non è i gazebo, le cene, i manifesti elettorali, i sondaggi, la pubblicità sui media e i sondaggi durante le competizioni elettorali, la Liguria siete voi, tutti i cittadini della regione: sta a voi e solo a voi decidere la politica che volete, che più riflette la vostra visione e le vostre aspettative.

Perciò è importante anche conservare la memoria di ciò che la politica vi ha dato, non solo di quanto vi ha tolto o non avete avuto, del lavoro quotidiano e difficile di tanti onesti amministratori pubblici, senza farvi condizionare dallo scandalo dell’ultimo giorno o da illazioni provocatorie che spesso, dopo la scadenza elettorale, si rivelano infondate.

La Liguria siamo tutti noi. Siate partecipi e appassionati come abbiamo cercato di essere noi che ci siamo impegnati in questa campagna elettorale. Insieme possiamo continuare un percorso che, anche attraverso gli errori commessi, potrà portarci a migliorare i risultati.

Un proverbio cinese dice che bisogna guardare sempre avanti verso il sole perché chi guarda indietro non vedrà che la propria ombra.

La Liguria siamo tutti noi e noi siamo con la Liguria che non vuole restare nell’ombra.

In ultimo vorrei ringraziare tutti coloro – e sono tanti – che mi hanno affiancato, impegnandosi con grande entusiasmo, in questa campagna elettorale.

Grazie davvero al comitato art.54 della Costituzione che mi ha accompagnato, sostenuto e incoraggiato fin dal primo momento. Ai circoli del PD che hanno dato la spinta determinante alla mia ricandidatura, in particolare a quelli delle mie vallate e di quelle che mi hanno adottato, per l’affetto e l’aiuto concreto. Ai circoli del PD che mi hanno invitato ai confronti tra candidati, ai quali non mi sono mai sottratto. A coloro che hanno rivolto appelli per invitare a darmi la preferenza. Alle associazioni, ai circoli genovesi e ai nuovi amici che mi hanno ospitato dimostrando generosità e calore.

Grazie infine alle tante persone incontrate in queste settimane che, pur in tempo di grande discredito per la politica, mi hanno fatto capire che c’è ancora chi è disposto ad ascoltare e a concedere la propria fiducia a chi non cede al linguaggio delle facili promesse e si presenta con le proprie convinzioni, il proprio percorso politico, la serietà e la concretezza di un impegno che trova riscontro nelle testimonianze di stima di tante persone.

Un grazie di cuore a tutti

“Dal territorio un’idea di Liguria”

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“Dal territorio un’idea di Liguria”. Perché? Perché è dal territorio che viene la sua forza e la sua identità. Identità di una regione dove convivono straordinarie potenzialità e grandi fragilità

Un territorio così avaro di spazi, ma così ricco di opportunità.
Un territorio dove all’eccessiva urbanizzazione della costa fa da contraltare lo spopolamento dell’entroterra.
Un territorio costiero con alle spalle una copertura boschiva tra le più estese d’Italia.
Un territorio dove l’abbandono delle aree interne si paga pesantemente in termini di alluvioni e dissesti idrogeologici.
Dentro questi squilibri si riflettono contraddizioni e difficoltà di carattere economico e sociale cui occorre far fronte con una visione di insieme dei problemi e con efficaci politiche di programmazione.

Mercoledì 29 aprile alle 18,30, presenterò ufficialmente la mia candidatura.
L’appuntamento, per chi avesse voglia di condividere con me e con il Comitato articolo 54 questo momento, sarà a Genova, a due passi dalla Cattedrale di San Lorenzo, presso il locale “Al Giardino degli Indoratori” (Vico indoratori 45 R).

Dalla Valle Stura parte la mia campagna

Mi ricandido in Consiglio regionale. La mia campagna elettorale è partita ieri sera dalla Valle Stura, precisamente da Tiglieto, dove il circolo del Partito Democratico ha organizzato un incontro che si è svolto all’insegna delle vicinanza e dell’amicizia tra le comunità della provincia. Mi ha fatto piacere incontrare amici, sostenitori, amministratori, dirigenti di partito e la candidata presidente Raffaella Paita. Ho sentito calore, vicinanza e fiducia.

Il mio impegno politico, come sapete, è caratterizzato da un riferimento costante. E’ l’articolo 54 della Costituzione che per me significa recupero dei valori etici e spirito di servizio nei confronti della comunità per ridare credibilità alla politica. Significa innanzitutto mettersi al servizio di un progetto politico e non usare il partito come ascensore che si prende o si lascia a seconda delle convenienze personali. Con questo spirito è nato anche un comitato che mi sostiene e che si ispira, appunto, all’articolo 54 della Costituzione.

Piero Fossati, amico e compagno che non ha bisogno di presentazioni,  avrebbe voluto essere a Tiglieto con noi. Questa volta non è potuto venire ma ha inviato una lettera che ho molto apprezzato e che vi mostro con grande orgoglio.

La lettera di Piero Fossati

A Montoggio ha riaperto il circolo Pd

A Montoggio, in Valle Scrivia, ha riaperto il circolo Pd “Alta Valle Scrivia” (Casella, Montoggio, Savignone e Valbrevenna), dopo i lavori di ristrutturazione dopo i danni causati dall’alluvione.
E’ stata una soddisfazione per me condividere questa giornata di riscatto e speranza.
Credo sia doveroso un riconoscimento all’amministrazione comunale di Montoggio per il grandissimo lavoro svolto. In pochi mesi il paese è stato rimesso in piedi, i negozi stanno riaprendo e la normalità è stata restituita.
Questo grazie a una reazione organica, ben articolata ed efficace. E grazie anche a una Regione che è stata vicina al territorio. L’emergenza è stata affrontata bene, ma restano diversi nodi strutturali da sciogliere.
Il margine di rischio resta e la prevenzione è fondamentale.

In questo contesto la presenza del circolo Pd è importante per tutta la comunità. Bisogna essere sul territorio, con la gente. Il partito serve a questo. Un partito che si riduce a comitato elettorale riduce la sua ragione d’essere. Per questo non mi è mai piaciuta la definizione “partito liquido”: il partito‬ è fatto di persone che mettono a disposizione del ‪‎territorio‬ il proprio tempo e il proprio impegno.
E il circolo di Montoggio che riapre è un fatto importante, un simbolo: significa che il Pd è tra le persone e – per me – è quello che deve fare.

Raffaella Paita a Campo Ligure

2014_12_17_CampoligureMercoledì 17 dicembre Raffaella Paita sarà in Valle Stura per presentare la sua candidatura alle primarie del centro sinistra per il presidente della Regione Liguria.
Sarà l’occasione per conoscere gli obiettivi del suo programma ma anche per raccogliere le testimonianze degli amministratori dei Comuni delle Valli Stura e Orba che in questi anni hanno stabilito con Lella un rapporto di proficua e assidua collaborazione, di cui si è avuta conferma anche in occasione degli ultimi eventi alluvionali che hanno duramente colpito il nostro territorio.
L’incontro è alle 21 nella sala polivalente della ex Comunità Montana, in via Convento 8 a Campo Ligure.

Invito tutti a partecipare!