Dalla Valle Stura parte la mia campagna

Mi ricandido in Consiglio regionale. La mia campagna elettorale è partita ieri sera dalla Valle Stura, precisamente da Tiglieto, dove il circolo del Partito Democratico ha organizzato un incontro che si è svolto all’insegna delle vicinanza e dell’amicizia tra le comunità della provincia. Mi ha fatto piacere incontrare amici, sostenitori, amministratori, dirigenti di partito e la candidata presidente Raffaella Paita. Ho sentito calore, vicinanza e fiducia.

Il mio impegno politico, come sapete, è caratterizzato da un riferimento costante. E’ l’articolo 54 della Costituzione che per me significa recupero dei valori etici e spirito di servizio nei confronti della comunità per ridare credibilità alla politica. Significa innanzitutto mettersi al servizio di un progetto politico e non usare il partito come ascensore che si prende o si lascia a seconda delle convenienze personali. Con questo spirito è nato anche un comitato che mi sostiene e che si ispira, appunto, all’articolo 54 della Costituzione.

Piero Fossati, amico e compagno che non ha bisogno di presentazioni,  avrebbe voluto essere a Tiglieto con noi. Questa volta non è potuto venire ma ha inviato una lettera che ho molto apprezzato e che vi mostro con grande orgoglio.

La lettera di Piero Fossati

Raffaella Paita a Campo Ligure

2014_12_17_CampoligureMercoledì 17 dicembre Raffaella Paita sarà in Valle Stura per presentare la sua candidatura alle primarie del centro sinistra per il presidente della Regione Liguria.
Sarà l’occasione per conoscere gli obiettivi del suo programma ma anche per raccogliere le testimonianze degli amministratori dei Comuni delle Valli Stura e Orba che in questi anni hanno stabilito con Lella un rapporto di proficua e assidua collaborazione, di cui si è avuta conferma anche in occasione degli ultimi eventi alluvionali che hanno duramente colpito il nostro territorio.
L’incontro è alle 21 nella sala polivalente della ex Comunità Montana, in via Convento 8 a Campo Ligure.

Invito tutti a partecipare!

Valli Stura e Leira: da Regione fondi per progetti di sicurezza

Incontro con gli amministratori delle valli Leira e Stura per i progetti del dopo alluvione

Incontro con gli amministratori delle valli Leira e Stura per i progetti del dopo alluvione

A partire da questa mattina ho accompagnato il presidente della Regione Claudio Burlando e l’assessore regionale alla protezione civile Raffaella Paita negli incontri con gli amministratori comunali delle Valli Leira e Stura.

A Mele la prima riunione con il Sindaco Mirko Ferrando e la sua giunta per mettere a fuoco le principali criticità del territorio e definire progetti e linee d’azione. A seguire gli incontri presso il Comune di Rossiglione con i sindaci e gli amministratori dei Comuni della Valle Stura per la presentazione dei progetti che riguardano le principali criticità conseguenti ai recenti eventi alluvionali e le relative priorità progettuali.

L’assessore Paita ha assicurato l’impegno della Regione a dare copertura con una parte dei 379 milioni di euro che la Regione Liguria ha ottenuto per la messa in sicurezza del Bisagno (terzo lotto e scolmatore), che potranno essere messi a disposizione anche per risolvere altre questioni sugli affluenti del torrente Bisagno, poiché 50 milioni per la galleria scolmatrice del Fereggiano sono già stati finanziati.
In questo modo la Regione può liberare risorse importanti per opere non ancora finanziate a Genova e anche nell’area metropolitana, dove ci sono progetti pronti, grazie al lavoro svolto in questi anni dalla Regione insieme ai Comuni.

Visto che il criterio adottato dal Governo per selezionare gli interventi si basa sul rischio idrogeologico e sulla cantierabilità, la Liguria conta di essere premiata per aver messo a punto i progetti per tempo.

Questi i progetti che verranno finanziati:
A Mele: consolidamento movimenti franosi in località Biscaccia
A Masone: consolidamento franoso del versante in località Regalli
Campo Ligure: sistemazione dissesto idrogeologico area frana in località Mongrosso
Rossiglione: ripristino del corretto riflusso del torrente Berlino

Complessivamente si tratta di circa cinque milioni di euro

Consiglio regionale: seduta tematica sui rifiuti

gestione dei rifiuti in LiguriaLa gestione dei rifiuti è un tema delicato che è necessario affrontare in un’ottica sovra-regionale, superando le frammentazioni gestionali. Ieri il Consiglio regionale ha affrontato il tema in una seduta monotematica dedicata.

La situazione in cui si trova la Liguria è critica, ma la responsabilità politica non è di una parte sola, dal momento che fino allo scorso anno gli ambiti erano provinciali e due, Savona e Imperia, erano gestiti dal centro-destra. Quindi è il momento di mettere da parte le polemiche e dare atto all’attuale amministrazione regionale di aver costituito un unico Ato regionale per una gestione regionale dei rifiuti.

Adesso occorre cambiare passo. L’assessore Paita, che ha la delega ai rifiuti da pochi mesi, ha subito preso alcune decisioni fondamentali che vanno nel giusto verso, chiudendo con le proroghe e assumendosi la responsabilità di scelte che su questo tema sono spesso impopolari. Paita si è trovata a dover gestire una situazione di emergenza e l’ha affrontata attraverso accordi con altre Regioni e nel contempo dimostrando una visione di insieme per risolvere il problema nel lungo periodo.