#6 tema del giorno: la pesca sportiva

Circolo Amici del Carso GenovaUna bella serata trascorsa al Circolo “Amici del Carso” a Genova con il mondo dell’associazionismo pescasportivo per discutere dei temi relativi a una attività che unisce valori sportivi e sociali. Una legge regionale che ha messo ordine nel settore e introdotto misure di semplificazione. La necessità di salvaguardare il valore sociale di una pratica sportiva che coinvolge moltissimi appassionati e che deve essere messa al riparo da intenti speculativi.

Lo sviluppo del territorio passa anche attraverso il sostegno e la valorizzazione della pesca sportiva in una regione ricca di corsi d’acqua che presentano un buono stato ecologico e chimico.

Da questo punto di vista è importante poter dare attuazione agli obiettivi del nuovo Piano di Tutela delle Acque, adottato recentemente dalla Giunta regionale, con particolare riferimento alla protezione e al miglioramento dello stato degli ecosistemi acquatici.

#pesca #sport #associazionismo #acqua #temadelgiorno #semplificazione #unideadiliguria

#4 tema del giorno: riordino delle funzioni delle Province

Consiglio metropolitano GenovaIeri si sono svolte le elezioni provinciali di Imperia. Si tratta di elezioni di secondo livello, alle quali sono chiamati gli amministratori comunali della provincia per eleggere presidente e consiglio provinciale.

E’ lo spunto per il tema del giorno: il riordino delle funzioni delle Province. Un tema che è stato al centro dell’attenzione in occasione del processo di riorganizzazione istituzionale degli enti locali previsto dalla legge Del Rio; legge che ha trasformato le Province in enti di secondo livello, con un forte ridimensionamento di ruolo e competenze, e istituito le Città Metropolitane, tra cui Genova.

Nel marzo scorso la Regione Liguria, unica tra le Regioni italiane, ha attuato un percorso molto complesso – anche per effetto dei tagli della spending review e della legge di stabilità 2015 – a seguito del quale alcune importanti funzioni (formazione professionale, difesa del suolo, turismo e caccia e pesca) sono ritornate alla Regione.

Ho seguito da vicino e con particolare attenzione questo tema, partecipando ai lavori dell’Osservatorio regionale previsto dalla legge di riforma, e sono stato promotore di diverse iniziative consiliare al fine di dare un assetto più razionale al nuovo quadro delle competenze, salvaguardando la continuità dei servizi e i posti di lavoro dei dipendenti provinciali e della Città Metropolitana di Genova.

La prossima legislatura regionale dovrà completare il processo di riordino nell’ottica di una semplificazione istituzionale tesa a conseguire obiettivi di maggiore efficienza e un più efficace ruolo di coordinamento nei confronti di Comuni, Province e Città Metropolitana di Genova.

 #temadelgiorno #unideadiliguria #province #CittàMetropolitana #DelRio 

#3 tema del giorno: la cultura della legalità

venditori abusiviConciliare solidarietà e accoglienza con tutela della legalità e rispetto delle regole. E’ un obiettivo difficile, ma irrinunciabile se si vuole evitare l’incancrenirsi di situazioni che diventano facile preda del populismo più strumentale.

E’ ciò che stiamo vedendo in queste settimane a proposito del mercatino abusivo di Via Turati, a Genova, divenuto luogo di pellegrinaggio dei politici della destra che vedono nella vicenda una facile occasione per lucrare consensi a buon mercato.

Detto ciò, queste situazioni vanno governate e ciò che è palesemente abusivo, per ammissione degli stessi ambulanti, va affrontato come tale, evitando di creare inique discriminazioni con chi nel centro storico vive di commercio ed è giustamente tenuto a rispettare la legge.

Per questo va dato ascolto ai comitati di cittadini del centro storico che mettendo l’accento su un problema circoscritto, richiamano l’attenzione su un principio generale: il rispetto della legalità.

La cultura della legalità è uno dei capitoli del mio programma, in continuità con le iniziative regionali per la prevenzione del crimine organizzato e mafioso. Un impegno che ha tante facce: dalla lotta contro la corruzione al contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo. Obiettivo quest’ultimo sul quale mi sono speso con diverse iniziative in Consiglio regionale, alcune delle quali sono andate a segno come nel caso delle disposizioni che premiano i Comuni che adottano appositi regolamenti per ostacolare quella che è diventata una vera piaga sociale.

 #temadelgiorno #unideadiliguria #legalità #viaturati #azzardo 

No al petrolchimico sotto alla Lanterna

LanternaLa Giunta regionale si impegna ad affrontare con il Comune di Genova e l’Autorità Portuale il problema della ricollocazione dei depositi petrolchimici di Multedo, in modo che la pianificazione portuale tenga nella dovuta considerazione l’esigenza di miglioramento ambientale delle aree cittadine del Centro-Ovest, evitando l’imposizione di nuove servitù in contrasto con le prospettive di sviluppo del quartiere.
Lo stabilisce l’ordine del giorno, di cui sono primo firmatario, approvato all’unanimità nella seduta del Consiglio regionale di oggi.

Considerato che la centrale Enel a carbone all’interno del Porto di Genova costituisce una servitù industriale dal lontano 1928 e che dagli anni 2000 si deroga alla sua dismissione per motivi di incompatibilità ambientale oltre che di natura economica industriale e visto che il Piano Regolatore Portuale in fase di approvazione prevede, tra le varie opzioni, anche la dismissione della Centrale Enel nel 2017 e l’utilizzo degli spazi liberati per il trasferimento dei depositi di Carmagnani Superba all’interno del Porto, tale localizzazione appare in contrasto con la presenza nelle immediate vicinanze della Lanterna, simbolo di Genova e una delle torri faro più alte d’Europa le cui mura più antiche risalgono al 1600, oltre che con evidenti motivazioni ambientali in quanto in quell’area sono state realizzate nel tempo opere finalizzate alla realizzazione del Parco Urbano della Lanterna, come naturale sbocco del quartiere di Sampierdarena al mare.

Auspico una fase di ascolto del territorio nell’elaborazione del Piano Regolatore Portuale, così come avvenuto per il Piano Urbanistico Comunale, al fine di favorire il confronto fra Comune, Autorità portuale, Regione, Municipio, forze politiche e cittadini e credo che le attività petrolchimiche siano incompatibili con la vicinanza alle aree abitate e che il Piano Regolatore Portuale debba porsi l’obiettivo del miglioramento ambientale di un’area della città che per anni ha subito forti disagi dal punto di vista dell’inquinamento.

Grazie Piero!

Piero Fossati saluta i dipendenti della Provincia di Genova

Fossati saluta i dipendenti della Provincia

Il commissario straordinario Piero Fossati ha salutato i dipendenti della Provincia di Genova, che dal 1 gennaio 2015 si trasformerà in Città Metropolitana.

Dopo aver dedicato un lungo periodo della sua vita al servizio dell’ente e del territorio, si congeda dalla vita pubblica una persona di grande rettitudine.

Un esempio per tutti noi.

Città Metropolitana: approvato lo statuto

Palazzo Doria Spinola, sede della Città Metropolitana di GenovaQuarantadue articoli che disciplinano finalità, funzioni, organi e attività del nuovo ente che diventerà operativo dal 1 gennaio 2015. L’altro ieri il Consiglio metropolitano ha approvato lo statuto della Città Metropolitana di Genova dopo circa due mesi di lavoro.  L’approvazione è avvenuta all’unanimità con una serie di emendamenti, tra cui alcuni presentati da me e sottoscritti da alcuni colleghi, con lo scopo di definire meglio alcuni contenuti, ma soprattutto di salvaguardare l’autonomia dei Comuni.

Il prossimo 19 dicembre la palla passerà alla Conferenza metropolitana – l’organo assembleare di tutti i Comuni che fanno parte della Città Metropolitana – per l’approvazione definitiva.
Ritengo che si possa esprimere un giudizio positivo per il risultato a cui si è giunti, anche per lo spirito costruttivo che ha animato il confronto e che ci consente di rispettare le scadenze di legge.

Rimane tutta l’amarezza e il disappunto nel dover purtroppo constatare che la legge di stabilità che sta per essere approvata dal Parlamento nega di fatto, tra tagli di risorse e di personale del tutto irragionevoli e insostenibili, la possibilità al nuovo ente di assolvere al ruolo e ai compiti per i quali è stato previsto.

Genova Città Metropolitana: i risultati

Ringrazio tutti gli amministratori comunali che con il loro voto hanno consentito la mia elezione a consigliere della Città Metropolitana di Genova.

Da oggi dedicherò il massimo impegno su questo nuovo fronte istituzionale, a cominciare dallo statuto, vero primo banco di prova del nuovo ente

Elezioni del Consiglio Metropolitano Genova 2014: i risultati del voto