#1 tema del giorno: il lavoro

DSCF2409Inauguro oggi, parlando del lavoro, una serie di riflessioni e spunti su temi importanti per il futuro della Liguria.
Sono i temi che ho affrontato nei due anni che ho trascorso in Consiglio regionale e sui quali intendo continuare a lavorare se sarò rieletto.
Per tutto il mese di maggio vi racconto qual è la mia idea di Liguria

Buon 1 maggio! 

Il tema dell’occupazione è tra le sfide più importanti per il futuro della Liguria, a partire dalla difesa dei posti di lavoro e della permanenza delle aziende nel territorio regionale, in modo da tutelare l’indotto e quindi la tenuta economica dell’intero sistema produttivo.

Le porte del Consiglio regionale, in questi anni, sono sempre state aperte alle delegazioni di lavoratori che venivano a chiedere di ascoltare i loro problemi. Preoccupazioni, incertezze, rabbia: la Regione ha sempre accolto e cercato di rassicurare i lavoratori, facendosi portavoce delle loro istanze nelle altre sedi istituzionali e prendendo posizione a difesa delle aziende, come nel caso della galassia Finmeccanica, attraverso ordini del giorno e iniziative di carattere pubblico. Esaote ha un patrimonio di conoscenze e di professionalità che non possiamo disperdere. Anche attività e maestranze di Ansaldo Energia, Ansaldo Sts, Piaggio, Fincantieri devono essere riconosciute eccellenze italiane in ricerca, produzione e sviluppo.

Ma anche le vertenze minori relative a imprese che svolgono un importante ruolo per la sostenibilità economica dell’entroterra devono essere sostenute e difese.
Per questo motivo mi sono attivamente occupato anche delle vertenze relative a tante realtà produttive e in occasione di modificazioni all’assetto societario, come nel caso delle maestranze di Datasiel (oggi Liguria Digitale) e di Tetig.

Mi sono impegnato anche per la vertenza sul trasferimento delle funzioni delle Province e Comunità Montane alla Regione, anche in funzione della salvaguardia dei posti di lavoro. 

Non va dimenticata, infine, la tutela del lavoro nei settori del commercio e artigianato e delle microimprese.

#lavoro #occupazione #lavoratori #Liguria #unideadiliguria #1maggio

“Dal territorio un’idea di Liguria”

manifesto_nino oliveri 2015

“Dal territorio un’idea di Liguria”. Perché? Perché è dal territorio che viene la sua forza e la sua identità. Identità di una regione dove convivono straordinarie potenzialità e grandi fragilità

Un territorio così avaro di spazi, ma così ricco di opportunità.
Un territorio dove all’eccessiva urbanizzazione della costa fa da contraltare lo spopolamento dell’entroterra.
Un territorio costiero con alle spalle una copertura boschiva tra le più estese d’Italia.
Un territorio dove l’abbandono delle aree interne si paga pesantemente in termini di alluvioni e dissesti idrogeologici.
Dentro questi squilibri si riflettono contraddizioni e difficoltà di carattere economico e sociale cui occorre far fronte con una visione di insieme dei problemi e con efficaci politiche di programmazione.

Mercoledì 29 aprile alle 18,30, presenterò ufficialmente la mia candidatura.
L’appuntamento, per chi avesse voglia di condividere con me e con il Comitato articolo 54 questo momento, sarà a Genova, a due passi dalla Cattedrale di San Lorenzo, presso il locale “Al Giardino degli Indoratori” (Vico indoratori 45 R).

Dalla Valle Stura parte la mia campagna

Mi ricandido in Consiglio regionale. La mia campagna elettorale è partita ieri sera dalla Valle Stura, precisamente da Tiglieto, dove il circolo del Partito Democratico ha organizzato un incontro che si è svolto all’insegna delle vicinanza e dell’amicizia tra le comunità della provincia. Mi ha fatto piacere incontrare amici, sostenitori, amministratori, dirigenti di partito e la candidata presidente Raffaella Paita. Ho sentito calore, vicinanza e fiducia.

Il mio impegno politico, come sapete, è caratterizzato da un riferimento costante. E’ l’articolo 54 della Costituzione che per me significa recupero dei valori etici e spirito di servizio nei confronti della comunità per ridare credibilità alla politica. Significa innanzitutto mettersi al servizio di un progetto politico e non usare il partito come ascensore che si prende o si lascia a seconda delle convenienze personali. Con questo spirito è nato anche un comitato che mi sostiene e che si ispira, appunto, all’articolo 54 della Costituzione.

Piero Fossati, amico e compagno che non ha bisogno di presentazioni,  avrebbe voluto essere a Tiglieto con noi. Questa volta non è potuto venire ma ha inviato una lettera che ho molto apprezzato e che vi mostro con grande orgoglio.

La lettera di Piero Fossati

Riordino Province, odg per salvare i posti di lavoro

La protesta dei dipendenti delle Province a Genova

La protesta dei dipendenti delle Province a Genova

Oggi pomeriggio il Consiglio regionale è chiamato ad approvare un ordine del giorno di cui sono il primo firmatario, sottoscritto da tutti i capigruppo, per garantire la salvaguardia dei posti di lavoro dei dipendenti delle Province.
La Legge di Stabilità 2015 impone alle Province liguri e alla Città Metropolitana di Genova un taglio di 36,5 milioni di euro, che si aggiungono a quelli già previsti in precedenza per un totale di 87 milioni di euro circa.
Un emendamento alla stessa Legge di Stabilità 2015 presentato dal Governo prevede inoltre che il personale delle Città Metropolitane e delle Province venga ridotto, rispettivamente, del 30% e del 50% e che il personale in esubero venga posto in mobilità.
Tali norme contrastano con il processo di riordino delle funzioni delle Province, in quanto verranno meno le risorse finanziarie e di personale necessarie a garantire servizi essenziali nei settori della viabilità, dell’edilizia scolastica, dell’ambiente e dello sviluppo economico.
In sede di presentazione del bilancio di previsione della Regione, sia il Presidente Burlando che l’Assessore Rossetti hanno ribadito gli impegni assunti dalle istituzioni in occasione della convocazione degli stati generali delle autonomie locali il 5 dicembre scorso, soprattutto per la salvaguardia dei posti di lavoro. Una dichiarazione di intenti che ha già avuto un’applicazione concreta nell’emendamento al bilancio presentato dalla stessa Giunta, finalizzato alla costituzione di un fondo di 1 milione di euro a copertura dei costi relativi al riassorbimento in capo alla Regione delle funzioni già trasferite alle Province come primo atto nella direzione del completamento di tale processo.

Con questo ordine del giorno chiediamo alla Giunta regionale di completare le verifiche per poter procedere al riordino delle funzioni entro il 31 dicembre, di privilegiare nella copertura dei posti vacanti presso la Regione Liguria e gli enti collegati la mobilità di personale proveniente dalle Province, a dare comunque certezza del posto di lavoro a tutti i dipendenti compresi i precari.

Ridimensionamento uffici postali: tempi rapidi per l’attuazione del protocollo di intesa

P_14fe1476e5Il tema del ridimensionamento degli uffici postali è stato affrontato oggi in Consiglio regionale attraverso l’interpellanza presentata dai Consiglieri del Gruppo PD Oliveri, Scibilia e Miceli.

Ogni anno, le chiusure degli uffici postali ed il ridimensionamento dei loro orari destano preoccupazione soprattutto nei piccoli Comuni montani, dell’entroterra e periferici, dove rappresentano un presidio sociale per la vivibilità dei territori.

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Passa in Commissione il NO all’accorpamento dei Parchi.

1-YNell’ambito della Commissione consiliare Affari istituzionali, svoltasi ieri, è stato approvato a larghissima maggioranza (nessun voto contrario, due astensioni) il disegno di legge di iniziativa consiliare che abroga le norme relative all’accorpamento dei parchi liguri entro il 30 settembre e introduce misure di razionalizzazione e di riduzione dei costi.

Siamo riusciti a sbloccare una situazione che rischiava di compromettere la funzionalità di presidi molto importanti per il territorio, quali i parchi regionali. Sono doppiamente soddisfatto perché l’articolato di iniziativa consiliare, del quale sono co-firmatario, è diventato il testo base che andrà in Consiglio regionale prima dell’estate.

In definitiva anziché operare accorpamenti forzosi o tagli lineari, a fronte di misure mirate di razionalizzazione e risparmio, è garantita la piena operatività degli Enti parco per lo svolgimento delle loro attività istituzionali, di tutela e di valorizzazione del territorio.