Interpellanza su collocamento disabili, centri per l’impiego e servizi di supporto

Genova, 17 luglio 2015

Al Signor

SINDACO della

Città Metropolitana di Genova

Oggetto: Interpellanza su collocamento disabili, centri per l’impiego e servizi di supporto

I SOTTOSCRITTI CONSIGLIERI METROPOLITANI

PREMESSO che dal 2004 sono attivi servizi per l’inserimento lavorativo dei disabili ai sensi della legge 68/99, che hanno come destinatari circa 2000 persone e centinaia di aziende del territorio provinciale;

CONSIDERATO che detti servizi hanno finora consentito di trovare occupazione a circa 500 persone all’anno, pur in un contesto di profonda crisi economica, facendo registrare un altissimo tasso di regolarizzazione delle aziende con obbligo di assunzione;

TENUTO CONTO che si tratta di servizi che, al pari di quelli relativi al collocamento ordinario, rientrano tuttora nelle funzioni della Città Metropolitana, in attesa che la normativa statale definisca il nuovo quadro delle competenze in materia di servizi e politiche attive del lavoro;

ATTESO che i servizi per l’accompagnamento al lavoro dei disabili sono erogati dall’Ufficio Inclusione e dai Centri per l’impiego con il supporto e la collaborazione di alcune Associazioni Temporanee di Impresa assegnatarie di appalti;

PRESO ATTO che gli appalti relativi ai servizi di supporto alle attività connesse sia al collocamento ordinario sia al collocamento disabili, scaduti il 28 febbraio u.s., sono stati oggetto di successive proroghe la cui ultima scadenza è fissata al 31 agosto p.v. e che è in corso la predisposizione della procedura di gara d’appalto per la copertura dei servizi mediante l’utilizzo dei fondi della programmazione FSE 2014/2020, messi a bando ed assegnati dalla Regione Liguria con deliberazione del 25 maggio 2015;

POSTO che le complesse procedure di gara non consentiranno presumibilmente di assegnare le attività finanziate entro la scadenza dell’ultima proroga approvata e che, in assenza di un provvedimento urgente di proroga dei suddetti appalti, dal primo settembre alcune migliaia di persone disabili in carico ai servizi rimarranno dall’oggi al domani privi di una qualsivoglia forma di collaborazione e di aiuto nella ricerca di un’occupazione e verranno interrotti tutti i progetti di inserimento lavorativo avviati con le aziende, e che analogamente si verificheranno disagi anche nei confronti dell’utenza che usufruisce dei servizi forniti dai Centri per l’Impiego con il supporto dei soggetti appaltatori;

RICHIAMATI E FATTI PROPRI gli appelli e le preoccupazione dei lavoratori e delle forze sindacali riguardo al destino dei servizi sopra richiamati sia per le ripercussioni sugli utenti sia in termini di ricadute occupazionali, anche relativamente ai rischi connessi alla mancata definizione delle coperture dei costi di funzionamento dei servizi per l’impiego, di cui la Città Metropolitana si è fatta responsabilmente carico con il bilancio di previsione 2015 a fronte del fatto che a tali oneri devono provvedere Stato e Regioni;

INTERPELLANO IL SINDACO METROPOLITANO

Per conoscere:

  • quali iniziative sono state assunte nei confronti della Regione per garantire la continuità dei servizi per l’impiego come descritti in premessa, salvaguardando al contempo il posto di lavoro dei dipendenti della Città Metropolitana assegnati ai servizi per l’impiego e politiche attive del lavoro e dei soggetti terzi assegnatari degli appalti;
  • tempi ed esiti dell’attività di rendicontazione dei progetti finanziati con le risorse del Programma Operativo del Fondo Sociale Europeo per gli anni 2007-2013, con particolare riferimento ai progetti connessi alle politiche del lavoro di diretta competenza regionale, al fine di poter valutare la possibilità di prorogare ulteriormente gli appalti in essere attraverso l’utilizzo di risorse residuate dalla passata programmazione;
  • lo stato dell’arte per quanto riguarda la predisposizione dell’appalto dei servizi finanziati dalle    risorse finanziate dal Programma Operativo del Fondo Sociale Europeo per gli anni 2014-2020;
  • quali iniziative si intendono assumere per sollecitare la rapida definizione degli accordi tra Ministero del Lavoro e Regione Liguria al fine di garantire la copertura finanziaria dei servizi per l’impiego e politiche attive del lavoro, come previsto dall’art.15 del decreto legge 19 giugno 2015, n.78.

Arnaldo BUSCAGLIA

Antonino OLIVERI

Cristina LODI

I centri per l’impiego sono un presidio

IMG-20140905-WA0000 Festa de l’Unità di Genova. Molta partecipazione al dibattito sul futuro dei servizi per l’impiego della Provincia, a cui ho preso parte ieri insieme all’Assessore regionale Sergio Rossetti, all’Assessore del Comune di Genova Francesco Oddone e al responsabile Forum Lavoro PD Genova Mario Margini.
dibattito
A confronto punti di vista diversi, ma accomunati dalla preoccupazione di trovare soluzioni che consentano di investire sui centri per l’impiego come presidio pubblico territoriale sul mercato del lavoro.
I centri per l’impiego sono proprio lo snodo di erogazione del servizio amministrativo del collocamento e delle politiche attive del lavoro.
Si tratta di presidi particolarmente importanti in questo momento, tenuto conto delle opportunità connesse al progetto “Garanzia giovani” e alla programmazione del nuovo ciclo di fondi europei 2014-2020.

Il mio intervento: Festa unità 2014 – dibattito servizi impiego