Discussione sul bilancio: la relazione di maggioranza

aula_consiglio_rlQuesta mattina in Consiglio regionale ho presentato la relazione di maggioranza sul bilancio di previsione 2015 per la Regione Liguria.

Le analisi contenute nel Documento di Programmazione Economico Finanziaria 2015-2017 delineano indicatori macro economici negativi per lavoro, investimenti, credito, consumi: la crisi non allenta la presa e le prospettive di crescita economica nazionale rimangono deboli e incerte. Questo condiziona il quadro finanziario regionale per l’inevitabile contrazione delle entrate in particolare IRAP e addizionale IRPEF.
A ciò vanno aggiunti gli effetti derivanti dalle manovre di finanza pubblica che impongono contributi sempre più pesanti: alla riduzione di risorse già subita dalle Regioni, si aggiunge ora l’ulteriore taglio di 4 miliardi di euro previsto dalla legge di stabilità 2015, in approvazione al Parlamento.

Le richieste delle Regioni in sede di conferenza unificata. Le Regioni hanno posto al Governo tre questioni irrinunciabili: una riduzione del taglio al fondo sanitario 2015, lo spostamento di risorse sul trasporto pubblico locale, il riordino delle funzioni delle Province.
La situazione di incertezza che grava su tutti i tributi trasferiti o compartecipati dallo Stato rende problematica la programmazione finanziaria su scala pluriennale. Secondo me è però condivisibile la scelta politica di portare in approvazione il bilancio annuale e pluriennale della Regione entro la scadenza di legge, evitando il ricorso all’esercizio provvisorio che, con il meccanismo dei dodicesimi di spesa, imporrebbe pesanti limitazioni alla gestione finanziaria.

Tetti di spesa ma fondi per trasporti e assistenza sociale. Viene confermata la linea del contenimento della spesa pubblica con tetti per incarichi, sponsorizzazioni, auto, spese di rappresentanza e formazione del personale. Viene mantenuto il contributo alle aziende del trasporto pubblico locale per la copertura degli oneri derivanti dai rinnovi contrattuali dei dipendenti e si mantengono inalterate le voci di spesa a sostegno del welfare, nonostante la riduzione dei fondi statali.
Nel prossimo triennio rimane intatta la previsione di circa 248 milioni di euro per il servizio di trasporto pubblico locale su gomma e ferro, nonostante la diminuzione del fondo nazionale trasporti (passato da 6,3 a 4,9 miliardi), mentre si è cercato di contenere al massimo le riduzioni al settore sociale.

Sanità A fronte di un bilancio di circa 4 miliardi di euro (al netto delle partite di giro e dell’area gestionale) la sanità incide per più dell’80% sul bilancio regionale, per un importo di 3,2 miliardi di euro.
A seguito della politica di razionalizzazione attuata nel corso dell’ultimo decennio, la Liguria ha raggiunto non solo l’equilibrio economico, ma anche un cambiamento radicale nell’organizzazione dei servizi.
Oggi la Liguria è l’unica tra le sei Regioni poste sotto osservazione ad uscire dal piano di rientro, diventando una delle Regioni di riferimento per i costi standard e la settima Regione per quanto riguarda il rispetto dei livelli essenziali di assistenza. Il disavanzo del settore è passato dai 252 milioni di euro del 2005 a circa 90 milioni del 2013, con un ulteriore miglioramento per quanto riguarda il 2014.

Revisione del bilancio. La proposta di bilancio di previsione dovrà comunque essere oggetto di rivisitazione alla luce degli esiti dell’approvazione della legge di stabilità 2015, sia per quanto riguarda la precisa quantificazione dei tagli alle risorse regionali, sia in relazione al riordino delle funzioni delle Province e alla ricollocazione del relativo personale.
I tagli previsti al sistema delle autonomie locali rischiano di impedire l’attuazione della riforma con l’impossibilità di garantire servizi essenziali e posti di lavoro. Da questo punto di vista siamo di fronte ad un’emergenza che va affrontata con tempestività, senso di responsabilità e spirito collaborativo da parte di tutti i soggetti istituzionali coinvolti.

Relazione di maggioranza sul bilancio 2015

Restauro del castello Fieschi a Senarega

Senarega, inaugurazione del castello dei Fischi dopo i restauri

Senarega, inaugurazione del castello dei Fieschi dopo i restauri

Ho partecipato, insieme al presidente della Regione Claudio Burlando e agli assessori Pippo Rossetti e Giovanni Boitano, all’inaugurazione degli interventi di restauro del castello Fieschi, all’interno del borgo medievale di Senarega, in Valbrevenna. A fare gli onori di casa il sindaco del Comune di Valbrevenna Michele Brassesco e il presidente del Parco regionale dell’Antola Roberto Costa.
Presenti amministratori locali della Valle Scrivia e molta gente, a testimonianza dell’attaccamento a questi luoghi ricchi di storia e tradizioni.

Castello Fieschi a Senarega, in Valbrevenna

Altra prospettiva del restaurato castello Fieschi a Senarega, in Valbrevenna

Un recupero, cofinanziato dall’Unione Europea, molto riuscito che restituisce all’uso pubblico un bene storico e architettonico importante, con funzioni ricettive. Una suggestiva attrattiva che darà sicuramente impulso allo sviluppo turistico della Valle Scrivia.

Alluvione in Valle Stura: Burlando e Paita sul territorio

Alluvione Valle Stura

Prosegue l’opera di svuotamento delle briglie di trattenta nel torrente Angassino da parte del Genio militare dell’Esercito

“Desideriamo esprimere al Presidente Burlando, all’assessore alla Protezione Civile Paita e a tutta la Giunta regionale il sincero apprezzamento per il sostegno che la Regione ha fornito ai Comuni della Valle Stura colpiti dai recenti e ripetuti eventi calamitosi.”

Con queste parole comincia una lettera firmata dai cinque sindaci dei Comuni alluvionati della Valle Stura: Campo Ligure, Rossiglione, Masone, Mele e Tiglieto.

Burlando e Paita in Valle Stura

Riunione in Comune a Campo Ligure con Burlando, Paita e i sindaci

“E’ stato fondamentale poter contare, fin dal momento immediatamente successivo all’esondazione verificatasi a Campo Ligure nella notte del 10 ottobre, sulla tempestiva azione della Protezione Civile regionale e del Centro Operativo Misto che hanno provveduto all’invio dei primi mezzi di soccorso e consentito di affrontare l’emergenza.” – spiegano i sindaci nella loro lettera – “Azione che è proseguita nei giorni successivi anche a seguito delle devastanti precipitazioni che si sono nuovamente abbattute sulla Valle Stura, questa volta provocando ingentissimi danni sia a Campo Ligure che a Rossiglione, con conseguenze anche a Masone.”

La lettera termina con l’appello alla Regione a proseguire nell’attività di gestione delle criticità (in primis l’urgenza di liberare la confluenza dei torrenti da detriti accumulatisi in questi giorni), prevedendo anche adeguate coperture finanziarie, essendo i danni censiti rilevantissimi, come ha rilevato anche il sopralluogo di Burlando e Paita.

Lettera dei sindaci della Valle Stura

Incontro Cota-Burlando: positiva unità di intenti. Prossimi giorni decisivi per trovare la quadra.

Dopo settimane di pressing su Regione Piemonte si è finalmente tenuta la riunione tra Burlando e Cota sul tema dei tagli alle linee interregionali che collegano le due Regioni.

L’incontro ha consentito di fare un passo avanti quanto meno nel tentativo di ridurre i danni sulle tratte più colpite attraverso una proposta che le due Regioni sottoporranno al Ministero dei Trasporti  ed alla Direzione nazionale di Trenitalia.

Nei prossimi giorni si cercherà di trovare la quadra anche rispetto alla linea Genova-Ovada-Acqui Terme.

A questo proposito, al termine dell’incontro ci siamo visti io e il collega Siri con la Giunta Regionale per una valutazione sull’esito della riunione.

A fronte dell’apprezzamento per l’apertura del dialogo e degli sforzi congiunti per trovare soluzioni sostenibili, abbiamo ribadito che la nostra linea non venga toccata, sollecitando, se sarà il caso, di esaminare le proposte già avanzate circa possibili alternative ritenute praticabili e idonee a distribuire i sacrifici con maggiore equilibrio evitando di penalizzare ulteriormente una linea con servizi già ridotti all’essenziale.

Nei prossimi giorni verrà convocato dall’Ass.Vesco uno specifico incontro per un approfondimento di merito su tali proposte.

Genova-Acqui, tagli a 4 treni. A Ponente rischio 50 “esuberi”


genovaacquiesuberiDal Corriere Mercantile del 5 Novembre 2013:

FERROVIE: Entro venerdì la Regione dovrà presentare l’orario invernale a Trenitalia. Le soppressioni del Piemonte potrebbero costringere l’azienda a trasferire alcuni dipendenti.

Cota Contro giunta Burlado

Oliveri: “non siamo soddisfatti”

Ecco l’articolo completo in formato pdf:

Genova-Acqui, tagli a 4 treni. A Ponente rischio 50 “esuberi”

Situazione Finmeccanica. Ringrazio Il Presidente Burlando per la relazione sull’odg da me proposto in Consiglio.

Finmeccanica-Logo_LRRingrazio il presidente Burlando per aver relazionato in modo chiaro ed esaustivo su situazione Finmeccanica, raccogliendo pienamente spirito e sollecitazione dell’ordine del giorno che ho proposto al Consiglio la scorsa settimana

Come ha chiarito bene Burlando è necessario un intervento del Fondo Strategico di Cassa Depositi e Prestiti e la ricerca di partner disponibili per evitare vendita o spacchettamenti a gruppi stranieri.

Si tratta di un’emergenza occupazionale per la nostra regione ma anche di una scelta di posizionamento strategico per il rilancio del sistema industriale del Paese, che non deve perdere aziende solide e ad alto potenziale tecnologico, leader mondiali nei loro settori.