APT Genova: approvato O.d.G. a salvaguardia dell’azienda e dei lavoratori fino a istituzione Bacino Unico Regionale per il trasporto

atpIl Consiglio Regionale ha approvato questa mattina all’unanimità l’Ordine del Giorno sulla situazione dell’ATP di Genova, a salvaguardia di Azienda e lavoratori, di iniziativa del Vice Capogruppo NCD Gino GARIBALDI e del sottoscritto.

Con questo Ordine del Giorno, approvato all’unanimità dall’assemblea, abbiamo impegnato il presidente Burlando e la Giunta regionale ad aggiornare, in condivisione con la Provincia, l’Accordo di programma, sottoscritto a suo tempo, da tutti i soggetti partecipanti alla copertura degli oneri del contratto di servizio svolto da ATP Esercizio Srl.

Si tratta di una misura di tutela necessaria ad assicurare il servizio e salvaguardare, nel contempo, l’occupazione dei dipendenti per il 2014 e, comunque, fino alla gara per istituire il Bacino Unico Regione per il Trasporto.

Auspichiamo che tale impegno, sottoscritto oggi dalla Giunta, sostenga le iniziative già intraprese dalla Provincia di Genova e dai Comuni soci per la ricapitalizzazione ed il risanamento strutturale dell’Azienda ATP Servizi Srl, di cui ATP SpA è socio unico, e favorisca il buon esito della procedura di concordato attualmente in corso presso il Tribunale di Genova.

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Ferrovie Genova-Ovada-Acqui Terme: chiedo l’apertura di un tavolo per valutare l’integrazione ferro-gomma

treno_liguriaChiedo l’apertura immediata di un tavolo con Regione Liguria, Trenitalia, ATP ed associazioni dei pendolari per una pianificazione dei collegamenti relativi la linea ferroviaria Genova Ovada Acqui terme che consenta di far fronte ai pesanti tagli alle tratte interregionali conseguenti la decisione della Regione Piemonte.

Questo a seguito di quanto emerso oggi durante la Giunta regionale ligure circa l’impossibilità di sostenere economicamente il peso del taglio operato dal Piemonte su numerosi treni interregionali.

Considero prioritario ora salvaguardare le corse nelle ore di punta e prevedere adeguate soluzioni per le fasce orarie intermedie che rimangono scoperte nell’ottica di un’integrazione ferro-gomma.

Ritengo irresponsabile la decisione presa e l’ostinato rifiuto ad ogni tipo di confronto da parte della Regione Piemonte che abbandona a se stessi migliaia di pendolari che quotidianamente si muovono su una linea ferroviaria già pesantemente disagiata.