A Campo Ligure in tanti per ricordare Don Gallo

20140425_122627C’era anche Maurizio Landini, il segretario nazionale della Fiom, a Campo Ligure per ricordare, insieme a una folla commossa e rispettosa, i fratelli partigiani Dino e don Andrea Gallo. Don Gallo, il prete di strada, è sepolto proprio a Campo, vicino alla nonna Caterina, e a rendergli omaggio passano in tanti ogni giorno.

Così ieri una folla commossa ha “invaso” Campo per rendere omaggio ai fratelli Gallo e ai tanti partigiani che rischiarono e in tanti casi sacrificarono la propria vita sulle montagne circostanti, vivi nel ricordo di Vittorio Gallo, il figlio di Dino e di Massimo Bisca, il presidente provinciale di Anpi. Una cerimonia viva e attuale, senza retorica, come non capitava da tempo.

Tutti, da Landini, a Bisca al sottoscritto, presente per portare i saluti della Regione, abbiamo ricordato, come mai si è stancato di fare in vita Don Gallo, come sia necessario difendere i valori della nostra Costituzione, germinati proprio da quella indelebile pagina di storia che è stata la Resistenza.

 

70° Anniversario dell’Eccidio di Masone

eccidiomasoneQuesta mattina si è tenuta a Masone la commemorazione del 70° anniversario dell’eccidio di tredici giovani partigiani catturati nella zona della Benedicta e nelle montagne circostanti e fucilati in località Villa Bagnara.

Nel luogo dell’eccidio, dove è stato eretto un cippo in loro memoria, oggi si sono uniti in raccoglimento i rappresentanti delle istituzioni comunali, provinciali e regionali, dell’Anpi e delle associazioni locali.

Convegno “Dai valori che hanno sostenuto la Lotta di Liberazione alla difesa dei principi della Costituzione”

convegno 20111201Questa mattina ho partecipato al convegno che si è tenuto a Campo Ligure sul tema “Dai valori che hanno sostenuto la Lotta di Liberazione alla difesa dei principi della Costituzione“.

Tra i relatori Dario Rossi dell’Associazione Giuristi Democratici e Massimo Bisca Presidente dell’Anpi di Genova. L’iniziativa è stata promossa nell’ambito della campagna di sensibilizzazione della politica e dell’opinione pubblica per rompere il clima di silenzio e di indifferenza intorno al tentativo del Parlamento di modificare l’art.138 della Costituzione.

Occorre la massima vigilanza nei confronti dei rischi connessi al tentativo di superare la fondamentale norma di garanzia prevista per mettere la carta costituzionale al riparo da forzature congiunturali e da tentazioni legate a sbocchi di stampo autoritario.