#23 tema del giorno: trasporti pubblici e pendolarismo

Sono davvero tanti i cittadini che ogni giorno si muovono con i mezzi pubblici. Tra loro ci sono anche tanti pendolari che per ragioni di lavoro e di studio si spostano lungo il nostro territorio con treni e corriere. Nell’attività che ho svolto in Consiglio regionale e nell’ambito della IV Commissione ho sempre sostenuto la necessità di considerare la mobilità un diritto che non può essere messo in discussione con una politica di tagli indiscriminati, pur a fronte della progressiva riduzione del Fondo Nazionale Trasporti. La necessità di conseguire risparmi non deve mettere in secondo piano regolarità e sicurezza dei servizi, su ferro e gomma. Lo dico da amministratore e posso dirlo anche come pendolare che conosce bene i disagi che ogni giorno vivono migliaia di persone in movimento.

Linea ferroviaria Genova - OvadaAttraverso la mia attività amministrativa mi sono occupato di carenze infrastrutturali, disservizi e ho difeso il mantenimento del presidio delle piccole stazioni. Così come mi sono occupato della gestione delle criticità dovute al maltempo, a seguito della soppressione di treni anche in presenza di perturbazioni non gravi. Mi sono battuto contro i tagli alle linee di valico, che presentano rilevanti problematiche infrastrutturali, dovute anche alla loro vetustà.

In questi due anni ho rivolto un particolare impegno al varo della riforma del trasporto pubblico locale, che ha avuto una gestazione molto complessa e sofferta. L’istituzione del bacino unico regionale rappresenta la premessa essenziale per assicurare al sistema una gestione sostenibile, nell’ottica dell’integrazione ferro-gomma. Si tratta ora di dare attuazione alla norma, senza ulteriori indugi, attraverso un’assunzione di responsabilità da parte innanzi tutto dei soci dell’Agenzia regionale da poco costituita e in generale dei Comuni che fruiscono del servizio, affinché si possa arrivare al bando di gara e all’assegnazione del servizio possibilmente entro quest’anno.

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#6 tema del giorno: la pesca sportiva

Circolo Amici del Carso GenovaUna bella serata trascorsa al Circolo “Amici del Carso” a Genova con il mondo dell’associazionismo pescasportivo per discutere dei temi relativi a una attività che unisce valori sportivi e sociali. Una legge regionale che ha messo ordine nel settore e introdotto misure di semplificazione. La necessità di salvaguardare il valore sociale di una pratica sportiva che coinvolge moltissimi appassionati e che deve essere messa al riparo da intenti speculativi.

Lo sviluppo del territorio passa anche attraverso il sostegno e la valorizzazione della pesca sportiva in una regione ricca di corsi d’acqua che presentano un buono stato ecologico e chimico.

Da questo punto di vista è importante poter dare attuazione agli obiettivi del nuovo Piano di Tutela delle Acque, adottato recentemente dalla Giunta regionale, con particolare riferimento alla protezione e al miglioramento dello stato degli ecosistemi acquatici.

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Riordino Province: approvata la legge

Il Consiglio regionale ha approvato la legge di riordino delle funzioni delle Province e delle Città Metropolitane, ai sensi della legge Del Rio e in ottemperanza a un impegno politico assunto dalla Giunta regionale e della maggioranza.
Per dare attuazione a questa parte della riforma è stato necessario un notevole sforzo da parte del Consiglio e un processo partecipativo e di confronto che ha coinvolto Città Metropolitana, Province e sindacati conclusosi ieri positivamente con l’approvazione della legge.
La Liguria è la seconda regione italiana ad adempiere a questo obbligo.

Sicuramente c’è un’esigenza di contenimento della spesa pubblica a cui nessuno può sottrarsi, ma nel dare attuazione alla riforma Del Rio bisogna far attenzione a non destrutturare il sistema attuale senza che via sia chiarezza sul nuovo modello che si intende realizzare.
Il provvedimento approvato nasce in questo contesto, ne soffre le contraddizioni ma è anche il frutto di un’intesa che, attraverso il senso di responsabilità dimostrato dai soggetti istituzionali e dalle forze sindacali e di rappresentanza dei lavoratori, ci consegna un progetto che rappresenta il massimo punto di equilibrio tra la prioritaria esigenza di salvaguardare i posti di lavoro, di garantire la continuità dei servizi e di dare un assetto sostenibile alle funzioni oggetto di riordino.

Per rafforzare le garanzie occupazionali del personale interessato dal trasferimento delle funzioni ho presentato due ordini del giorno, che il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità, per tutelare rispettivamente i lavoratori della formazione professionale che confluiranno nell’Arsel e i lavoratori dei Centri per l’Impiego.

Ordine del giorno “Tutela del personale della formazione professionale nella fase di passaggio alla Regione in base alle disposizioni di riordino”

Ordine del giorno sulla copertura dei costi relativi al personale dei Centri per l’Impiego e delle politiche del lavoro