#10 tema del giorno: la riduzione della spesa pubblica

IMG_4246La riduzione della spesa pubblica rimane una delle priorità del nostro Paese. Le manovre finanziarie che si sono succedute negli ultimi anni hanno progressivamente e drasticamente ridotto le risorse a disposizione delle regioni e degli enti locali. Ma un conto è perseguire giusti obiettivi di contenimento della spesa, altra cosa è privare i comuni delle risorse per far fronte ai crescenti bisogni dei propri cittadini.

Condivido pertanto la protesta sollevata dall’Anci (Associazione nazionale comuni italiani) soprattutto in riferimento ai piccoli comuni, realtà che conosco molto bene essendomene occupato per diversi anni come amministratore locale e come responsabile dei piccoli comuni di Anci Liguria.

Il taglio alle risorse dei comuni è diventato intollerabile non solo per le ricadute dirette sui bilanci comunali, ma anche perché esse si inseriscono in un quadro complessivo della finanza locale che è già stato fortemente compromesso a seguito delle manovre sulle Province – alle quali sono state addirittura sottratte consistenti quote di loro tributi – e sulle regioni, con il taglio ai fondi della sanità, del sociale e dei trasporti.

A peggiorare la situazione della Liguria contribuiscono le conseguenze degli eventi alluvionali dello sorso anno, che hanno colpito vaste aree del territorio regionale. Su questo punto i comuni liguri stanno ancora aspettando che il Governo rispetti gli impegni che si era assunto nei giorni immediatamente successivi agli eventi.

Per questo motivo l’attenzione che ho sempre posto rispetto a questi problemi mi vedrà ancora in prima linea, convinto come sono che il presidio del territorio costituisce la prima e fondamentale condizione per prevenire alluvioni e dissesti, che solo la presenza dei comuni montani può garantire. Comuni che devono però essere messi in grado di far fronte ai servizi fondamentali per le popolazioni amministrate con l’assegnazione di sufficienti risorse finanziarie.

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#7 tema del giorno: il cemento e il consumo del suolo

cementificazioneIl rapporto sul consumo del suolo presentato dall’Ispra – Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale – ci dice che non si arresta la tendenza alla cementificazione, ma anzi si consolida proprio nelle aree più compromesse dal punto di vista dei processi di urbanizzazione. Si tratta di dati statistici che offrono lo spunto per un’attenta e doverosa riflessione sugli indirizzi di politica urbanistica, soprattutto laddove si sono fatti maggiormente sentire gli effetti negativi di una eccessiva espansione edilizia, come nelle zone costiere della Liguria.

La riforma della legge urbanistica regionale, recentemente approvata, è orientata a favorire il recupero e la riqualificazione urbana, prevedendo solo la possibilità di individuare ambiti di completamento dei tessuti urbani esistenti.

Dare priorità al recupero e al riuso del territorio, costruire sul costruito, è la scelta giusta che deve indirizzare la pianificazione del territorio, facendo però attenzione a distinguere perché non tutte le situazioni sono uguali e occorre stabilire criteri flessibili che tengano conto delle diverse realtà e vocazioni territoriali della regione: entroterra, costa, centri urbani.

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#6 tema del giorno: la pesca sportiva

Circolo Amici del Carso GenovaUna bella serata trascorsa al Circolo “Amici del Carso” a Genova con il mondo dell’associazionismo pescasportivo per discutere dei temi relativi a una attività che unisce valori sportivi e sociali. Una legge regionale che ha messo ordine nel settore e introdotto misure di semplificazione. La necessità di salvaguardare il valore sociale di una pratica sportiva che coinvolge moltissimi appassionati e che deve essere messa al riparo da intenti speculativi.

Lo sviluppo del territorio passa anche attraverso il sostegno e la valorizzazione della pesca sportiva in una regione ricca di corsi d’acqua che presentano un buono stato ecologico e chimico.

Da questo punto di vista è importante poter dare attuazione agli obiettivi del nuovo Piano di Tutela delle Acque, adottato recentemente dalla Giunta regionale, con particolare riferimento alla protezione e al miglioramento dello stato degli ecosistemi acquatici.

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Imprese: bando per prevenzione danni alluvionali

Contributi per promuovere la dotazione di sistemi di autoprotezione, dispositivi di prevenzione e mitigazione dei danni in caso di calamità alluvionali.
E’ stato approvato dalla Giunta regionale in attuazione dell’Azione 3.1.1. del PO FESR Liguria 2014-2020.

Il bando “Agevolazione a favore delle attività economiche per prevenzione da rischi alluvionali attraverso soluzioni tecnologiche (dispositivi e/o impianti)” è rivolto a micro, piccole e medie imprese con unità locali ubicate nel territorio della Regione Liguria.

Sono considerate ammissibili le seguenti spese: a) acquisto di attrezzature antiallagamento, sistemi di contenimento e mitigazione delle acque, di auto protezione, nuovi di fabbrica; b) opere edili, strettamente funzionali alla posa in opera e all’installazione dei sistemi di auto protezione, contenimento e mitigazione; c) oneri tecnici quali dichiarazione di un tecnico  che attesti la funzionalità e l’idoneità alla prevenzione dell’intervento, progettazione, direzione, lavori e collaudo dell’impianto (nei limiti del 10 per cento del costo ammissibile dell’intervento).

L’agevolazione è concessa in regime de minimis e consiste in un contributo a fondo perduto nella misura del:

a) 50 per cento dell’investimento ammissibile per i soggetti che non hanno subito danni segnalati alla Camera di commercio
b) 60 per cento dell’investimento ammissibile per i soggetti che hanno subito danni segnalati alla Camera di commercio a seguito di un precedente eccezionale evento atmosferico
c) 80 per cento dell’investimento ammissibile per i soggetti che hanno subito danni segnalati alla Camera di commercio a seguito di più eventi atmosferici eccezionali

Le domande devono essere redatte online sul sito www.filse.it e inoltrate dal entro il 26 maggio 2015.

L’istruttoria viene effettuata da Filse con procedura valutativa a sportello.

 

Diario elettorale, giorno 15: Incontro con la F.I.E.

logo FIEIl 22 aprile ero con Raffaella Paita all’incontro con una delegazione della FIE – Federazione Italiana Escursionismo, Comitato Regionale Ligure, che ha incontrato Raffaella come candidata alla Presidenza della Regione.
Nell’occasione è stata presentata la FIE, con una breve rassegna delle sue attività per le scuole, il sociale e la sentieristica. Continua a leggere

Dalla Valle Stura parte la mia campagna

Mi ricandido in Consiglio regionale. La mia campagna elettorale è partita ieri sera dalla Valle Stura, precisamente da Tiglieto, dove il circolo del Partito Democratico ha organizzato un incontro che si è svolto all’insegna delle vicinanza e dell’amicizia tra le comunità della provincia. Mi ha fatto piacere incontrare amici, sostenitori, amministratori, dirigenti di partito e la candidata presidente Raffaella Paita. Ho sentito calore, vicinanza e fiducia.

Il mio impegno politico, come sapete, è caratterizzato da un riferimento costante. E’ l’articolo 54 della Costituzione che per me significa recupero dei valori etici e spirito di servizio nei confronti della comunità per ridare credibilità alla politica. Significa innanzitutto mettersi al servizio di un progetto politico e non usare il partito come ascensore che si prende o si lascia a seconda delle convenienze personali. Con questo spirito è nato anche un comitato che mi sostiene e che si ispira, appunto, all’articolo 54 della Costituzione.

Piero Fossati, amico e compagno che non ha bisogno di presentazioni,  avrebbe voluto essere a Tiglieto con noi. Questa volta non è potuto venire ma ha inviato una lettera che ho molto apprezzato e che vi mostro con grande orgoglio.

La lettera di Piero Fossati

In Liguria concessioni idriche semplificate

acqua Più facile ottenere una concessione idrica in Liguria, da oggi. È stata approvata all’unanimità dal Consiglio regionale la mia proposta di legge “Modifica alla legge regionale 21 giugno 1999, n.18 “Adeguamento delle discipline e conferimento delle funzioni agli Enti Locali in materia di ambiente, difesa del suolo ed energia.”

Fino ad oggi l’iter per il rilascio di concessioni di acqua potabile è stato molto lungo e burocratico. Grazie alla nuova legge regionale sarà possibile smaltire un arretrato ingente: in Liguria quasi la metà delle pratiche di concessione di acqua potabile sono ancora in fase istruttoria, ma nel 70% dei casi l’acqua viene comunque prelevata nonostante il procedimento non sia ancora concluso, in virtù di regimi di sanatoria previsti dalla legge.

Per il rilascio di concessioni di acqua potabile è necessario un giudizio igienico-sanitario di idoneità al consumo umano emesso dalle asl, sulla base di sopralluoghi ispettivi e di analisi delle acque. In tutta la Liguria i tempi per l’emissione di questo parere sono molto lunghi, ma in alcuni casi – come nel territorio della Asl3 – il procedimento è totalmente bloccato, a causa di un mancato accordo fra Asl e Arpal su chi deve effettuare (e pagare) le analisi delle acque.

Per risolvere questa situazione la nuova legge regionale, modificando la legge regionale del 1999, istituisce una procedura alternativa: su istanza del richiedente la concessione, le analisi dell’acqua e la descrizione dello stato di consistenza delle opere idrauliche potranno infatti essere affidate a laboratori accreditati e professionisti privati che presenteranno le proprie relazioni alle asl che resta il solo organo competente all’emissione del giudizio di idoneità al consumo umano.

La legge regionale infine prevede di dare attuazione all’articolo 114 comma 11 decies della stessa lr 18/99 che, introdotto nel gennaio 2002, prevedeva l’emanazione di un regolamento di attuazione delle procedure per il rilascio di concessioni entro 90 giorni. Tale regolamento, a distanza di dodici anni, non è ancora stato emanato.