#16 tema del giorno: semplificazione

Il termine “semplificazione” è stato spesso utilizzato come annuncio per giustificare formalmente provvedimenti che, nella sostanza, hanno finito per rendere ancora più complesso ciò che doveva essere semplificato.

Basti pensare all’autocertificazione, croce e delizia del complesso rapporto tra pubblica amministrazione e cittadini, che, in assenza di un sistema informativo strutturato in banche dati accessibili e condivise, a fronte di un indubbio vantaggio per i cittadini e le imprese diventa spesso un aggravio dell’attività della pubblica amministrazione, con il possibile rischio di ravvisare la falsa dichiarazione quando è troppo tardi.

semplificazione

Il problema non è quasi mai la regola ma la sua applicazione pratica, spesso distorta o impropria, sia per mancanza di adeguata formazione e informazione, sia per l’impossibilità materiale di garantirne il rispetto nelle condizioni di risorse umane e strumentali a disposizione.

Semplificare vuol dire non costringere i cittadini, le imprese e la pubblica amministrazione a inutili complicazioni che rappresentano un costo economico, umano e sociale rilevante, restituendo alla collettività il tempo ingiustamente sottratto in settori chiave per la qualità della vita e la crescita dell’economia

La semplificazione non si attua incendiando pubblicamente le leggi, ma intervenendo sui procedimenti in modo da individuarne le criticità ed attivare i meccanismi di miglioramento per ridurle o se possibile azzerarle. Questi obiettivi sono contenuti nell’Agenda per la semplificazione 2015- 2017 predisposta dal Governo d’intesa con le Regioni, i Comuni, le Province e le Città Metropolitane per sancire un’alleanza dei diversi livelli amministrativi per il miglior utilizzo dell’innovazione tecnologica, amministrativa, organizzativa, normativa, anche come deterrente di cattive pratiche collegate alla collusione e alla corruzione.

#12 tema del giorno: micro e piccole imprese

micro e piccole impreseLe micro e piccole imprese costituiscono l’ossatura del sistema produttivo della Liguria. Le politiche di sostegno di queste realtà rappresentano uno dei capitoli del mio programma elettorale. Per questo ho da subito aderito all’invito di Confartigianato a sottoscrivere un impegno formale volto al perseguimento di priorità, obiettivi e azioni che favoriscano lo sviluppo dell’artigianato e delle microimprese liguri.

Si tratta di priorità riguardanti: trasparenza e burocrazia – fisco, incentivi, credito e pagamenti – promozione, sviluppo, cultura e programmazione – istruzione, formazione e lavoro – infrastrutture, ambiente, trasporti ed energia – benessere sociale.

Su questi temi la Regione deve porre in atto delle politiche che favoriscano azioni concrete per lo sviluppo del territorio e, di riflesso, anche l’attività delle imprese che ne rappresentano il principale tessuto produttivo.

Tra le diverse proposte indicate mi piace sottolineare quella relativa all’istituzionalizzazione della pratica dell’autocontrollo ambientale. Si tratta di mettere a regime un progetto già sperimentato con successo dalla Regione sul comparto delle carrozzerie che ora si può opportunamente estendere a tutti i settori maggiormente interessati al rispetto delle norme in campo ambientale, come da me sollecitato attraverso un’interrogazione presentata lo scorso anno.
Per una materia così complessa, è di fondamentale importanza la prevenzione, semplificando la vita ai piccoli imprenditori e artigiani, a tutto vantaggio di una più efficace tutela dell’ambiente e della sicurezza.

Più in generale, la Regione deve sempre di più tendere alla semplificazione delle procedure e dei controlli che devono essere efficaci ma non vessatori, e all’adozione di comportamenti finalizzati ad un miglioramento dei rapporti tra impresa e pubblica amministrazione.

#semplificazione #temadelgiorno #imprese #pmi #Confartigianato #unideadiliguria

Imprese: bando per prevenzione danni alluvionali

Contributi per promuovere la dotazione di sistemi di autoprotezione, dispositivi di prevenzione e mitigazione dei danni in caso di calamità alluvionali.
E’ stato approvato dalla Giunta regionale in attuazione dell’Azione 3.1.1. del PO FESR Liguria 2014-2020.

Il bando “Agevolazione a favore delle attività economiche per prevenzione da rischi alluvionali attraverso soluzioni tecnologiche (dispositivi e/o impianti)” è rivolto a micro, piccole e medie imprese con unità locali ubicate nel territorio della Regione Liguria.

Sono considerate ammissibili le seguenti spese: a) acquisto di attrezzature antiallagamento, sistemi di contenimento e mitigazione delle acque, di auto protezione, nuovi di fabbrica; b) opere edili, strettamente funzionali alla posa in opera e all’installazione dei sistemi di auto protezione, contenimento e mitigazione; c) oneri tecnici quali dichiarazione di un tecnico  che attesti la funzionalità e l’idoneità alla prevenzione dell’intervento, progettazione, direzione, lavori e collaudo dell’impianto (nei limiti del 10 per cento del costo ammissibile dell’intervento).

L’agevolazione è concessa in regime de minimis e consiste in un contributo a fondo perduto nella misura del:

a) 50 per cento dell’investimento ammissibile per i soggetti che non hanno subito danni segnalati alla Camera di commercio
b) 60 per cento dell’investimento ammissibile per i soggetti che hanno subito danni segnalati alla Camera di commercio a seguito di un precedente eccezionale evento atmosferico
c) 80 per cento dell’investimento ammissibile per i soggetti che hanno subito danni segnalati alla Camera di commercio a seguito di più eventi atmosferici eccezionali

Le domande devono essere redatte online sul sito www.filse.it e inoltrate dal entro il 26 maggio 2015.

L’istruttoria viene effettuata da Filse con procedura valutativa a sportello.

 

Diario elettorale, giorno 7: Oggi a Masone in visita al Laboratorio Regionale di analisi del latte e produzioni zootecniche

Laboratorio analisi del latte Masone 03Questa mattina sono stato a Masone in visita al Laboratorio Regionale di analisi del latte e delle produzioni zootecniche gestito dall’Associazione Regionale Allevatori.

Con i dipendenti ho fatto il punto della situazione raccogliendo le preoccupazioni circa le prospettive di una struttura che si conferma strategica per il settore zootecnico ligure, essendo il Laboratorio la struttura di riferimento di tutte le azioni di miglioramento della qualità del latte: circa 80.000 controlli funzionali, 20.000 controlli su aziende e cooperative, 2.400 controlli sulle varie fasi della filiera. Continua a leggere

Aziende agricole alluvionate: come chiedere i contributi

20130328_130624Contributi e altre misure di sostegno per le aziende agricole danneggiate dall’alluvione. È stata approvata con deliberazione n. 18/2015 dalla Giunta regionale la proposta al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali per il riconoscimento del carattere di eccezionalità delle piogge alluvionali che nei mesi di ottobre e novembre 2014 hanno causato danni alle colture e alle strutture aziendali di parte del territorio delle province di Genova e Savona.

In caso di accoglimento da parte del Ministero del carattere di eccezionalità potranno essere concesse alle aziende agricole le seguenti provvidenze:

Per le produzioni: 

  1. contributi in conto capitale fino all’80 per cento del danno accertato sulla base della produzione lorda vendibile media ordinaria
  2. prestiti ad ammortamento quinquennale per le esigenze di esercizio dell’anno in cui si è verificato l’evento dannoso e per l’anno successivo, da erogare al  tasso agevolato del 20 o del 35 per cento
  3. proroga delle operazioni di credito agrario
  4. agevolazioni previdenziali

Per le strutture:

contributi in conto capitale fino all’80 per cento dei costi effettivi elevabili al 90 per cento nelle zone svantaggiate.

Nel caso intervenga la declaratoria di eccezionalità dell’evento calamitoso le domande dovranno essere presentate al Settore Ispettorato agrario regionale entro 45 giorni dalla data di pubblicazione del DM sulla Gazzetta Ufficiale.

testo della delibera 18/2015

Imprese alluvionate: i contributi dalla Regione

Approvato dalla Giunta regionale con deliberazione 14/2015 il bando a favore delle imprese danneggiate dalle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi sul territorio regionale nei giorni dal 25 al 26 dicembre 2013, dal 4 al 5 e dal 16 al 20 gennaio 2014 e nei giorni dal 3 al 18 novembre 2014.

Possono usufruire delle agevolazioni le imprese industriali, artigiane, di servizi, commerciali e turistiche che:

  • abbiano presentato la scheda di segnalazione del danno alla CCIAA (Modello E) nei termini previsti
  • abbiano subito danni a seguito delle eccezionali avversità atmosferiche occorse nei mesi di novembre 2013, gennaio 2014 e novembre 2014
  • non abbiano cessato l’attività

Il contributo è concesso fino alla misura massima del 60% dei danni subìti a beni immobili e mobili, comprese le scorte, con una maggiorazione del 20% per le imprese già danneggiate da precedenti eventi alluvionali occorsi nel periodo intercorrente tra dicembre 2009 e gennaio 2014.

Il contributo può essere richiesto anche per interventi di ripristino di immobili danneggiati, sede della propria attività ma di proprietà di terzi, detenuti alla data degli eventi calamitosi a qualunque titolo di possesso.
Complessivamente il contributo non potrà superare l’importo di 150.000 di euro per ciascun beneficiario.

La domanda di accesso al contributo deve essere presentata alla Camera di Commercio di Genova fino al 16 febbraio 2015.

Le domande presentate, valutate con esito positivo sotto il profilo dei requisiti di ammissibilità formale, sono sottoposte a verifica tecnica, per l’effettuazione della quale la Camera di Commercio si avvarrà di professionisti abilitati iscritti ai rispettivi collegi o ordini professionali, i quali provvederanno a redigere apposita perizia asseverata attestante la tipologia e la quantificazione dei danni subiti in relazione agli eventi in oggetto.

Lo stanziamento è pari a 2 milioni di euro.

Per maggiori informazioni e gli allegati:
www.regione.liguria.it