Alluvione: primi aiuti alle attività produttive

Riunione con Renzo Guccinelli su fondi per alluvione

Riunione con Renzo Guccinelli su fondi per alluvione

L’Assessore regionale allo Sviluppo Economico Renzo Guccinelli a Campo Ligure per illustrare alle imprese, agli artigiani e ai commercianti del territorio come ottenere risarcimenti per i danni alluvionali.

La Regione ha messo a disposizione un primo bando che stanzia più di 20 milioni di euro, a cui seguirà un secondo bando a favore delle attività produttive.

Non appena possibile si affronterà il problema dei risarcimenti ai privati.

Maggiori informazioni sul sito del Comune di Campo Ligure 

Alluvione Valle Stura: come ottenere gli aiuti

Come ottenere gli aiuti della Regione per i danni alluvionali?

Domani sera, martedì 28 ottobrealle 20,45 presso il Comune di Campo Ligure l’Assessore regionale allo Sviluppo Economico Renzo Guccinelli incontrerà imprese,  artigiani e commercianti che hanno subito danni a causa dell’alluvione che ha colpito la Valle Stura per illustrare i contenuti del bando regionale. Il bando mette a disposizione una prima dotazione di 20 milioni di euro.

Sarò con l’Assessore per fornire informazioni e collaborazione alle aziende che intendono avvalersi dei contributi.

Aiuti per alluvionati: la Regione ha stanziato 20 milioni

Anche dall’aula del Consiglio regionale durante il dibattito sull’alluvione di Genova, ho ringraziato, da cittadino di una zona come quella di Campo Ligure e Rossiglione, chi in quest’occasione ha dato aiuto e dimostrato vicinanza.
In primis i volontari, ma anche le istituzioni, in particolare la Regione, nelle persone del Presidente Burlando e dell’Assessore Paita.

Con Burlando e Paita siamo stati in contatto fin da subito quando ancora avevamo l’acqua alle ginocchia. Hanno coordinato i soccorsi e gli interventi immediati e, nei giorni successivi, effettuato sopralluoghi e incontrato gli amministratori. E questa vicinanza non è stata avvertita solo da me, che potrei essere considerato “di parte”. Ma è una sensazione condivisa, come testimonia la lettera di ringraziamento che alcuni sindaci di quei Comuni, anche non del PD, hanno scritto nei giorni scorsi al Presidente Burlando e all’Assessore Paita.

Gli eventi atmosferici che ci hanno colpiti sono da considerarsi eccezionali, ma purtroppo le mutate condizioni climatiche li stanno rendendo ordinari. Sarà necessario adeguare gli strumenti di previsione e i piani di intervento per non farci trovare impreparati.
Le tre cose da fare subito sono: emanare ordinanze per consentire velocemente la rimozione dei detriti alluvionali, sollecitare il Governo a dichiarare lo stato di emergenza richiesto dalla Regione in modo che vengano destinati al nostro territorio fondi straordinari, far arrivare subito a privati e imprese i risarcimenti.
Per quanto riguarda il terzo punto, il Consiglio regionale ha approvato un provvedimento che stanzia oltre 20 milioni di euro per risarcire i danni alluvionali. Già dalla prossima settimana verranno avviate le pratiche per erogare questi fondi e concedere un po’ di respiro alle imprese colpite.

Credo che questo non sia il momento delle polemiche ma che siano queste le cose concrete di cui la città e la provincia di Genova hanno bisogno.

Lavoratori Ilva in cassa integrazione nei comuni alluvionati

A seguito della riunione che si è tenuta a Campo Ligure giovedì scorso per fare il punto sui danni alluvionali in Valle Stura, con il Presidente Burlando, lAssessore regionale alla Protezione Civile  Paita e i Comuni interessati,  la Regione – accogliendo la richiesta dei Sindaci – è al lavoro per superare gli ostacoli di natura normativa e predisponendo gli atti affinché i lavoratori Ilva in cassa integrazione in deroga possano essere impiegati anche in altri Comuni alluvionati oltre che a Genova.

Alluvione in Valle Stura: Burlando e Paita sul territorio

Alluvione Valle Stura

Prosegue l’opera di svuotamento delle briglie di trattenta nel torrente Angassino da parte del Genio militare dell’Esercito

“Desideriamo esprimere al Presidente Burlando, all’assessore alla Protezione Civile Paita e a tutta la Giunta regionale il sincero apprezzamento per il sostegno che la Regione ha fornito ai Comuni della Valle Stura colpiti dai recenti e ripetuti eventi calamitosi.”

Con queste parole comincia una lettera firmata dai cinque sindaci dei Comuni alluvionati della Valle Stura: Campo Ligure, Rossiglione, Masone, Mele e Tiglieto.

Burlando e Paita in Valle Stura

Riunione in Comune a Campo Ligure con Burlando, Paita e i sindaci

“E’ stato fondamentale poter contare, fin dal momento immediatamente successivo all’esondazione verificatasi a Campo Ligure nella notte del 10 ottobre, sulla tempestiva azione della Protezione Civile regionale e del Centro Operativo Misto che hanno provveduto all’invio dei primi mezzi di soccorso e consentito di affrontare l’emergenza.” – spiegano i sindaci nella loro lettera – “Azione che è proseguita nei giorni successivi anche a seguito delle devastanti precipitazioni che si sono nuovamente abbattute sulla Valle Stura, questa volta provocando ingentissimi danni sia a Campo Ligure che a Rossiglione, con conseguenze anche a Masone.”

La lettera termina con l’appello alla Regione a proseguire nell’attività di gestione delle criticità (in primis l’urgenza di liberare la confluenza dei torrenti da detriti accumulatisi in questi giorni), prevedendo anche adeguate coperture finanziarie, essendo i danni censiti rilevantissimi, come ha rilevato anche il sopralluogo di Burlando e Paita.

Lettera dei sindaci della Valle Stura

Alluvione: rimuovere subito i detriti per evitare altri danni

Alluvione 2014 Campo Ligure e Valle Stura

Immagini dell’alluvione in Valle Stura

Consentire celermente la rimozione dei detriti alluvionali che si sono accumulati soprattutto alla confluenza tra i corsi d’acqua, per evitare che, in caso di altre forti piogge, vengano trascinati dalla corrente e provochino ulteriori danni ai centri abitati.
E’ questa la richiesta contenuta in un ordine del giorno che ho presentato questa mattina in aula e che è stato approvato all’unanimità dal Consiglio regionale ligure.

Da ex sindaco di Campo Ligure, uno dei centri più colpiti dagli eventi alluvionali dei giorni scorsi, so che la prevenzione è davvero fondamentale. Occorre agire e fare presto, provvedendo velocemente allo svuotamento delle cosiddette briglie selettive, cioè le barriere preventive che trattengono sia i massi che il materiale legnoso.

In questi giorni di fortissime piogge e conseguente piena dei corsi d’acqua, le barriere hanno trattenuto una gran quantità di materiale che ora va urgentemente rimosso, perché altrimenti se nei prossimi giorni dovesse piovere di nuovo ci sarebbe il pericolo che tutti questi detriti vengano portati verso i centri abitati provocando ulteriori danni.

Purtroppo la normativa vigente complica enormemente questo tipo di operazioni e comunque non consente di eseguire i lavori che l’urgenza richiede. Con questo ordine del giorno chiediamo invece che si consenta, nelle aree colpite da eventi calamitosi gravi, di effettuare questi lavori con estrema rapidità, affidandosi anche a ditte private, utilizzando il principio di compensazione, cioè consentendo il riutilizzo del materiale prelevato.

Ordine del giorno sui detriti alluvionali