Tavola rotonda sulla gestione del servizio idrico integrato nella Regione Liguria

acqua-rubinettoIeri ho partecipato alla tavola rotonda organizzata nell’ambito del convegno “La gestione del servizio idrico integrato nella Regione Liguria. L.R.n.1/2014 nuova regolazione e prospettive” insieme ad esponenti regionali e nazionali del settore e del mondo delle istituzioni.

E’ stata l’occasione per fare il punto sulla situazione del sistema idrico integrato alla luce della nuova normativa regionale e delle importanti modifiche introdotte dal nuovo sistema di regolazione statale per quanto riguarda il regime tariffario, il ruolo degli enti locali e i rapporti con i gestori del servizio idrico.

Un utile confronto tra le diverse esperienze in ambito regionale, una messa a fuoco delle principali criticità soprattutto sullo stato degli investimenti (in primis la depurazione) nonché la necessità di elevare il livello di consapevolezza intorno a temi complicati che hanno un forte  impatto sull’ambiente e sulla vita dei cittadini.

Il convegno è stato promosso da Confservizi  Cispel Liguria.

Approfondimenti
i materiali del convegno

Repubblica partigiana di Torriglia

IMG-20140626-WA0001Questa mattina ho partecipato a Torriglia, insieme ad una delegazione del Consiglio regionale, alla manifestazione promossa congiuntamente dall’Assemblea Legislativa della Regione, dalla Provincia di Genova e dal Comune di Torriglia per celebrare il 70° Anniversario della “Repubblica partigiana di Torriglia” (26 giugno 1944- 26 giugno 2014).

Un’occasione importante per ricordare una esperienza breve ma altamente significativa di come una originale forma di autogoverno delle comunità locali abbia potuto avere come fonte di ispirazione gli ideali di libertà e democrazia che erano alla base della lotta partigiana.

Un esempio che, come hanno evidenziato i relatori, ha ancora molto da dirci ancora oggi.

Buone notizie per gli agricoltori liguri

agricoltura

Agricoltori liguri | contributi per acquistare terreni

Sono molto soddisfatto per l’approvazione del bando da ottocentomila euro destinato agli agricoltori liguri che investono nell’acquisizione di nuovi terreni. Si tratta di un provvedimento varato dalla Giunta regionale nell’ultima seduta, grazie al quale si avvia in modo concreto la legge sulla banca della terra per quanto riguarda la parte relativa alla ricomposizione fondiaria, obiettivo strategico per elevare la competitività delle aziende agricole.

Di cosa si tratta? Il bando appena approvato è la prima misura operativa della legge regionale sul rilancio dell’agricoltura e della selvicoltura, per la salvaguardia del territorio rurale e l’istituzione della banca regionale della terra che abbiamo approvato in Consiglio regionale a marzo.
I fondi previsti dal bando consentiranno agli imprenditori agricoli che ne abbiano titolo di giungere a coprire l’intero ammontare delle spese sostenute per acquisire (tramite atto di compravendita o di permuta) le particelle a destinazione agricola. Il valore dell’aiuto concedibile potrà quindi variare in relazione alle caratteristiche del beneficiario, da un minimo del 40%, ad un massimo teorico del 100% delle spese sostenute nel caso di un imprenditore agricolo professionale, di età inferiore ai 40 anni.
Il valore assoluto non potrà superare l’importo di quindicimila euro. Il beneficiario dovrà sottoscrivere un impegno a coltivare i terreni così acquisiti per almeno dieci anni.

Spero che presto siano varati gli altri atti per incentivare il recupero delle terre incolte e sostenere i consorzi agroforestali.

Stop ai treni in Valle Stura: oggi l’incontro

Trenitalia

Trenitalia

Anche La Stampa parla della Valle Stura unita contro lo stop dei treni ad agosto. L’interruzione della linea ferroviaria Genova-Ovada-Acqui Terme, annunciata per tutto il mese di agosto, è oggetto di una riunione che si tiene oggi nella sede della Regione Liguria, come chiesto dai sindaci di Mele, Rossiglione e Campo Ligure.

Oltre ai comuni della valle e all’assessore regionale ai trasporti Enrico Vesco, saranno presenti l’associazione Pendolari dell’Acquese e il comitato dei pendolari della Stura

ESAOTE è un patrimonio che non ci possiamo permettere di disperdere

esaote-logoEsaote è un patrimonio occupazionale e tecnologico che non ci possiamo permettere di disperdere”. Ho voluto ribadirlo, questa mattina a commento dell’approvazione all’unanimità di un ordine del giorno che impegna la Regione “ad attivarsi immediatamente presso il Ministero dello Sviluppo Economico per anticipare il più possibile l’incontro già programmato”.

Il documento è stato concordato con i lavoratori che hanno chiesto e ottenuto una sospensione dei lavori del Consiglio Regionale per incontrare il Consiglio e la Giunta.

Seguiremo da vicino la vicenda con la stessa determinazione con la quale abbiamo affrontato le questioni relative a Piaggio, Fincantieri, Ansaldo, cercando di evitare ogni rischio di smembramento tra le componenti che fanno di Esaote un’eccellenza italiana: ricerca, produzione e sviluppo.

Interrogazione al Presidente della Regione Liguria sulla annunciata “Interruzione linea ferroviaria Genova-Ovada-Acqui Terme”

treno_liguriaProsegue la pubblicazione “in tempo reale” delle mie interrogazioni a risposta immediata:

Interruzione linea ferroviaria Genova- Ovada- Acqui Terme.

INTERROGAZIONE CON RISPOSTA IMMEDIATA

PREMESSO che gli organi di stampa hanno pubblicato notizie relative alla chiusura della linea ferroviaria Genova-Ovada- Acqui Terme per tutta la durata del mese di agosto senza che ne siano stati preventivamente informati né i Comuni interessati né le associazioni dei pendolari;

CONSIDERATO che, a quanto è dato sapere, tale interruzione era stata precedentemente programmata da RFI dal 4 al 16 agosto per lavori di manutenzione alla linea ferroviaria in questione e solo in un secondo tempo è stata prolungata al 30 di agosto al fine di conseguire un maggiore risparmio;

SOTTOLINEATO che per l’ennesima volta il settore del trasporto regionale utilizzato dai pendolari è oggetto di tagli e limitazioni che arrecano ulteriori disagi agli utenti di una linea ferroviaria già penalizzata e che, dal prossimo anno, subirà pesanti conseguenze derivanti dalla realizzazione dei lavori relativi al nodo ferroviario di Sampierdarena;

INTERROGA IL PRESIDENTE E L’ ASSESSORE COMPETENTE

 per sapere:

  • per quale motivo non si è ritenuto di informare preventivamente Comuni e Associazioni dei Pendolari visto l’interesse con cui vengono seguite le vicende relative al servizio erogato sulla linea in questione;
  • quali sono i lavori che verranno effettuati da RFI nel corso del mese di agosto;
  • di quale entità sono i risparmi che la Regione prevede di conseguire dalla chiusura della linea ferroviaria per tutto il mese di agosto;
  • se è stata verificata la possibilità di reperire nel bilancio regionale le risorse necessarie ad impedire il prolungamento della interruzione del servizio di ulteriori 15 giorni al solo fine di ottenere risparmi di gestione, tenuto conto che è in corso di approvazione l’assestamento del bilancio 2014 nel quale sono state previste risorse aggiuntive per il trasporto ferroviario.

Interrogazione al Presidente e agli assessori competenti in materia di contrasto alla proliferazione di cinghiali

cinghialiCon l’obiettivo di tenervi sempre aggiornati, ritengo utile pubblicare la mia recente interrogazione al Presidente e agli assessori competenti in materia di contrasto alla proliferazione di cinghiali.

 

 

INTERROGAZIONE CON RISPOSTA IMMEDIATA

II sottoscritto Consigliere,

PREMESSO che le associazioni dei coltivatori da tempo denunciano rilevanti danni alle coltivazioni provocati dalla eccessiva presenza di cinghiali nonostante i piani di abbattimento e le misure di prevenzione adottate;

CONSIDERATO che la Regione ha istituito un Gruppo di lavoro interdisciplinare allo scopo di mettere a sistema azioni e strumenti volti a contrastare più efficacemente il fenomeno in collaborazione con gli Enti e organismi interessati;

TENUTO CONTO che la Regione ha dato corso ad una strategia finalizzata a tutelare e valorizzare le attività agricole con l’obiettivo di invertire la tendenza allo spopolamento dei territori montani, che ha già visto il varo di importanti provvedimenti legislativi per il recupero delle terre incolte, la promozione dell’agricoltura sociale e per l’assegnazione a privati delle foreste demaniali regionali;

INTERROGA IL PRESIDENTE E GLI ASSESSORI COMPETENTI

per conoscere:

  • l’andamento delle popolazioni dei cinghiali esistenti in Liguria nel corso degli ultimi dieci anni, il numero degli abbattimenti autorizzati e il numero dei capi effettivamente prelevati nello stesso periodo in modo da incrociare i dati;
  • quali azioni si intendono intraprendere, sulla base della normativa venatoria, al fine di ulteriormente limitare la proliferazione dei cinghiali;
  • se non si ritiene di utilizzare la nuova programmazione relativa al Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 per individuare misure prioritarie a tutela delle produzioni agricole, in subordine agli interventi da effettuare in ambito venatorio;
  • se non si ritiene di adottare entro l’attuale legislatura atti di immediata efficacia dal punto di vista venatorio e operativo, tenuto conto delle risultanze dell’attività del citato Gruppo di lavoro.