Laboratorio regionale di analisi del latte: strategico per la zootecnia ligure

lablatteNegli scorsi giorni ho presentato un’interrogazione urgente per focalizzare l’attenzione sull’attività del Laboratorio regionale di analisi del latte e delle produzioni zootecniche di Masone, gestito dall’Associazione Regionale Allevatori (Ara), e chiedendone la valorizzazione e il potenziamento, a supporto del comparto zootecnico, anche attraverso il Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020.

Il Laboratorio Regionale riveste da anni un ruolo di fondamentale importanza per il settore zootecnico ligure essendo la struttura di riferimento di tutte la azioni di miglioramento della qualità del latte.

Attraverso il Piano di Sviluppo Rurale 2000-2006 la Regione ha finanziato uno specifico programma volto a potenziare e adeguare il Laboratorio, con lo scopo di qualificare la struttura per renderla più funzionale ed efficiente a supporto del comparto zootecnico ligure. A seguito di tale investimento, il Laboratorio ha migliorato l’attività di sostegno specialistico alle esigenze della produzione, ha intensificato la collaborazione con i servizi veterinari ed igiene alimenti dell’ASL 3 e, ultimamente, ha acquisito commesse anche da altre Regioni.

Il settore zootecnico e le aziende lattiero-casearie rappresentano in Liguria, nonostante la crisi e le difficoltà di mercato, una realtà che esprime valori importanti non solo in termini di qualità del prodotto e dei suoi derivati, ma anche di prezioso presidio del territorio. Chiediamo perciò alla Giunta Regionale di valutare l’opportunità di consolidare l’attività del Laboratorio e di promuovere ulteriori azioni di rafforzamento dell’attività della struttura nell’ambito dei programmi relativi al nuovo ciclo di programmazione del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020.

APT Genova: approvato O.d.G. a salvaguardia dell’azienda e dei lavoratori fino a istituzione Bacino Unico Regionale per il trasporto

atpIl Consiglio Regionale ha approvato questa mattina all’unanimità l’Ordine del Giorno sulla situazione dell’ATP di Genova, a salvaguardia di Azienda e lavoratori, di iniziativa del Vice Capogruppo NCD Gino GARIBALDI e del sottoscritto.

Con questo Ordine del Giorno, approvato all’unanimità dall’assemblea, abbiamo impegnato il presidente Burlando e la Giunta regionale ad aggiornare, in condivisione con la Provincia, l’Accordo di programma, sottoscritto a suo tempo, da tutti i soggetti partecipanti alla copertura degli oneri del contratto di servizio svolto da ATP Esercizio Srl.

Si tratta di una misura di tutela necessaria ad assicurare il servizio e salvaguardare, nel contempo, l’occupazione dei dipendenti per il 2014 e, comunque, fino alla gara per istituire il Bacino Unico Regione per il Trasporto.

Auspichiamo che tale impegno, sottoscritto oggi dalla Giunta, sostenga le iniziative già intraprese dalla Provincia di Genova e dai Comuni soci per la ricapitalizzazione ed il risanamento strutturale dell’Azienda ATP Servizi Srl, di cui ATP SpA è socio unico, e favorisca il buon esito della procedura di concordato attualmente in corso presso il Tribunale di Genova.

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Riforma acqua e rifiuti, la Regione approva il nuovo modello organizzativo

Siamo di fronte ad una delle riforme più importanti dell’intera legislatura che approda in Consiglio regionale dopo un iter lungo, complesso e sofferto.

Abbiamo approvato a larga maggioranza la riforma della governance locale di due settori, acqua e rifiuti, che incidono fortemente sulla salute, l’ambiente, l’economia regionale, funzioni essenziali per garantire tariffe eque, efficienza dei servizi ed il rilancio degli investimenti, specie nel campo della depurazione, di fondamentale importanza in una regione come la nostra a forte vocazione turistica.

Ci siamo arrivati dopo un impegnativo lavoro in Commissione VI Territorio e Ambiente che ha portato ad integrare la legge proposta dalla Giunta con importanti emendamenti.

Per quanto mi riguarda, ho ritenuto fondamentale proporre emendamenti finalizzati a rafforzare le funzioni di indirizzo, governo e controllo in capo alla Regione e ai Comuni. Ho inoltre proposto una maggiore attenzione ai piccoli Comuni sia negli interventi, sia nelle agevolazioni tariffarie, che ritengo l’unica possibile risposta concreta a loro supporto per non lasciarli soli a gestire situazioni sulle quali si troverebbero in difficoltà in termini di risorse, competenze e rispetto del patto di stabilità.

La nuova legge su acqua e rifiuti approda in Consiglio Regionale

aqua_rifiutiOggi è stato approvato in commissione il disegno di legge relativo alla riforma dell’assetto organizzativo del servizio idrico e del ciclo dei rifiuti.

Sono passati tutti gli emendamenti che ho presentato per rafforzare le funzioni pubbliche di regolazione e controllo, condizione fondamentale per garantire più efficienza gestionale e maggiore equità tariffaria.

Nei prossimi giorni è previsto il passaggio in Consiglio Regionale per l’approvazione definitiva del provvedimento.

Un invito alla partecipazione…

1653313_812798308746517_281617151_nIn vista delle Primarie per l’elezione del Segretario Regionale del 16 Febbraio 2014, il Partito Democratico organizza il giorno Martedì 11 Febbraio con Giovanni Lunardon, candidato alla Segreteria Regionale PD Liguria, i seguenti incontri:

  • a ROSSIGLIONE dalle ore 17.00 presso la sala riunioni della Casetta Expo Loc.Ferriera
  • a CAMPO LIGURE alle ore 20.45 presso la Casa della Giustizia

Tutta la popolazione è invitata.

Restituire centralità all’agricoltura per affermare un nuovo modello di sviluppo

logocia-nuovoIeri ho partecipato a Genova alla 6^ Assemblea Congressuale Regionale della CIA – Confederazione Italiana Agricoltori Liguria – prendendo parte alla tavola rotonda sul tema “Più agricoltura per la Liguria”, presenti tra gli altri l’Assessore regionale Giovanni Barbagallo ed il Sen. Massimo Caleo.

Semplificazione, investimenti, innovazione, presidio del territorio, nuovo ciclo dei fondi europei, qualità delle produzioni: questi i principali temi dibattuti nel corso dei lavori di un congresso molto partecipato e coinvolto nello sforzo di restituire centralità ad un settore importante per l’economia regionale e decisivo per affermare un nuovo modello di sviluppo. Agricoltura definito “bene comune” in quanto settore capace di produrre reddito e lavoro, creare cibo e ricchezza per la collettività, affrontare i problemi della difesa del territorio e della tutela ambientale, esprimere potenzialità di sviluppo sostenibile. Terreno privilegiato di impegno per le politiche regionali come dimostrano anche alcune recenti iniziative legislative sull’agricoltura sociale e sul recupero delle terre incolte.

Con questo congresso si sono rinnovati i vertici dell’organizzazione. Lascia il suo incarico Ivano Moscamora, per lunghi anni autorevole e riconosciuta guida dell’Associazione. A lui va il mio più sincero e amichevole apprezzamento per l’impegno, la capacità e la passione con cui ha presieduto la Confederazione.

Un augurio di buon lavoro al nuovo presidente Aldo Alberto.

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