Riforma TPL, passo avanti nella giusta direzione

tplGrazie al contributo costruttivo di tutti, abbiamo presentato oggi in Consiglio Regionale, durante la discussione sulla riforma del sistema del trasporto pubblico, una riforma necessaria e lungamente attesa, che va a riorganizzare in modo organico la governance della mobilità pubblica, mettendo in conto la scarsezza delle risorse a disposizione e la gravissima difficoltà di questo settore.

In particolare il mio impegno, nell’ambito della Commissione IV, si è concentrato sull’elaborazione di alcuni emendamenti, che ritengo fondamentali, relativi alla composizione e al funzionamento dell’Agenzia regionale come fulcro della riforma, alla garanzia dei servizi minimi sia su gomma che su ferro, e per dare impulso all’integrazione tra le varie modalità di trasporto, a partire da quella ferro-gomma.

Credo siano state affrontate tutte le problematiche più delicate e, attraverso il confronto, si è trovato un punto di equilibrio su nodi critici come i servizi minimi, i subaffidamenti, le garanzie occupazionali, il ruolo degli enti locali e la gestione della fase transitoria.

C’è ancora molta strada da fare ma, con questo provvedimento di riforma, si sta attuando un grosso passo avanti nella giusta direzione.

Tagli ai treni per il Piemonte: Commissione Regionale convocata per lunedì 4 Novembre

piemonte-300x210Su mia  richiesta in qualità di consigliere (PD), insieme ad Aldo Siri (Lista Biasotti), il Presidente Sergio Scibilia (anch’egli PD e da sempre sensibile alle tematiche dei pendolari) ha convocato per lunedì prossimo, 4 novembre, la Commissione Consiliare Attività Produttive per affrontare il problema dei tagli decisi dalla Regione Piemonte ai collegamenti ferroviari con la Liguria.

La richiesta di convocare la IV Commissione era un impegno che il Consigliere Siri ed io ci eravamo assunti pubblicamente con i pendolari della linea Genova-Ovada-Acqui Terme per esaminare i tagli che con il nuovo orario dovrebbero diventare operativi su quella tratta e che sono insostenibili per una tratta che è già servita da pochi convogli e che non può essere ulteriormente sacrificata.

Sergio Scibilia ha aggiunto che: “la commissione esaminerà il problema nel suo complesso partendo dalla considerazione che i tagli annunciati dalla Regione Piemonte colpiscono pesantemente anche gli attuali collegamenti tra le province di Torino e Cuneo con il ponente ligure. Sulle tratte Ventimiglia-Torino e Ventimiglia-Cuneo, i tagli riguardano la quasi totalità degli attuali collegamenti, provocando di fatto l’isolamento del Piemonte rispetto alla Riviera di Ponente, alla zona transfrontaliera e alla Costa Azzurra. La decisone della Regione Piemonte  appare perciò autolesionistica, dato che sono centinaia i piemontesi che ogni giorno si spostano verso la nostra costa. Sul fronte ligure, questi tagli avranno gravissime conseguenze per il turismo e per il mondo dei pendolari, in particolare per gli studenti.”

Genova – Acqui Terme: da enti locali e pendolari la proposta di fermare i convogli ad Ovada

ovadaSono particolarmente soddisfatto, in qualità di promotore, dell’incontro svoltosi martedì sera (22 ottobre 2013) a Campo Ligure degli stati generali degli enti locali interessati dal passaggio della linea ferroviaria Genova-Ovada-Acqui Terme.

Un incontro positivo, partecipato e dal quale emerge una posizione unitaria dei venti sindaci della valle Stura e del basso Piemonte presenti, del Comune di Genova, delle province di Genova ed Alessandria, dei Municipi genovesi di Ponente e Medio Ponente. Posizione tra l’altro condivisa anche dall’assessore regionale ai trasporti Enrico Vesco, che ringrazio per aver partecipato.

Ora occorre decidere in fretta se non si trova l’accordo con il Piemonte, cosa che l’assessore Vesco ricerca da mesi, ottenendo solo un atteggiamento di chiusura e mancanza di collaborazione, la nostra proposta è di prendere in considerazione in subordine la possibilità che i treni della Genova-Acqui si fermino ad Ovada. Questa appare l’unica soluzione possibile per uscire da una situazione che preoccupa fortemente migliaia di pendolari.

Al termine dell’incontro è stato approvato all’unanimità un documento in cui gli amministratori locali intervenuti condannano la decisione della Regione Piemonte, unilaterale e senza un preventivo confronto con la Liguria, chiedono immediata sospensione dei tagli alle linee interregionali, considerandoli inaccettabili, e chiedono l’istituzione di un tavolo tecnico tra le due regioni e Trenitalia per analizzare i flussi di utenza, garantire i servizi nelle ore di punta e soluzioni integrative nel caso di tagli nelle fasce intermedie.

Tagli linea ferroviaria Genova-Acqui: interrogazione urgente in Consiglio Regionale e riunione istituzionale sul tema a Campo Ligure.

Considerata l’emergenza relativa ai tagli sulla linea ferroviaria Genova – Acqui Terme, insieme all’interrogazione urgente che ho presentato in Consiglio regionale e che potete leggere in coda, ho promosso una riunione sul tema che si svolgerà martedì prossimo 22 ottobre presso il Comune di Campo Ligure a cui hanno aderito i Sindaci dei Comuni interessati sia del versante ligure che di quello piemontese, le Province di Genova e Alessandria, il Comune di Genova e i Municipi del ponente genovese.

Obiettivo della riunione che ha carattere istituzionale, è quello di definire una comune linea di azione per trovare una soluzione che garantisca continuità al servizio ferroviario, anche attraverso forme di integrazione ferro-gomma.

Interrogaz_Oliveri_Linea Genova-AcquiT p1 Interrogaz_Oliveri_Linea Genova-AcquiT p2

Una nuova galleria di valico ed un suggestivo museo per il rilancio dell’entroterra genovese

galleria turchino targaQuesta mattina inaugurata la nuova galleria di valico del passo del Turchino. Soddisfazione da parte di tutti per un’opera strategica che contribuirà allo sviluppo del comprensorio alle spalle di Genova che comprende Mele, Masone, Campo Ligure, Rossiglione, Tiglieto. Comuni dove, unitamente all’ammodernamento infrastrutturale,  memoria, storia e cultura sono considerati elementi portanti per il rilancio dell’economia locale.

Come dimostra il suggestivo Museo del Passatempo inaugurato a fine mattinata a Rossiglione: una straordinaria raccolta di oggetti del novecento che ci raccontano come è cambiata la nostra vita, i nostri costumi, le nostre abitudini nel corso del secolo scorso.

In entrambi i casi è stato determinante il sostegno economico e progettuale della Regione Liguria e della Provincia di Genova.

galleria turchino taglio del nastro galleria turchino conferenza stampa

museo passatempo esterno museo passatempo interno

Ferrovie Genova-Ovada-Acqui Terme: chiedo l’apertura di un tavolo per valutare l’integrazione ferro-gomma

treno_liguriaChiedo l’apertura immediata di un tavolo con Regione Liguria, Trenitalia, ATP ed associazioni dei pendolari per una pianificazione dei collegamenti relativi la linea ferroviaria Genova Ovada Acqui terme che consenta di far fronte ai pesanti tagli alle tratte interregionali conseguenti la decisione della Regione Piemonte.

Questo a seguito di quanto emerso oggi durante la Giunta regionale ligure circa l’impossibilità di sostenere economicamente il peso del taglio operato dal Piemonte su numerosi treni interregionali.

Considero prioritario ora salvaguardare le corse nelle ore di punta e prevedere adeguate soluzioni per le fasce orarie intermedie che rimangono scoperte nell’ottica di un’integrazione ferro-gomma.

Ritengo irresponsabile la decisione presa e l’ostinato rifiuto ad ogni tipo di confronto da parte della Regione Piemonte che abbandona a se stessi migliaia di pendolari che quotidianamente si muovono su una linea ferroviaria già pesantemente disagiata.

Tagli ai treni in Piemonte: la situazione sta precipitando, necessario accordo interregionale su tratta Genova-Acqui

taglitreniA seguito dei tagli sui treni per la Liguria effettuarti dalla Regione Piemonte, la situazione della linea ferroviaria Genova – Acqui sta precipitando e si può risolvere solo attraverso un accordo tra le due Regioni.

Si tratta di una linea già fortemente sacrificata da riduzioni sul servizio e da ragioni infrastrutturali che fanno subire pesanti disagi ai migliaia di pendolari che viaggiano quotidianamente sulla tratta interregionale.

Per esempio l’interruzione della linea nel periodo estivo con il ricorso al servizio sostitutivo di autobus, ufficialmente giustificata da manutenzione straordinaria, è ormai divenuta una consuetudine da anni e, nonostante ciò, guasti, ritardi e soppressioni di treni continuano a ripetersi nel tempo.

È necessario assumere un impegno concreto affinché RFI e Trenitalia effettuino gli investimenti necessari sulla tratta e, nel contempo, aprano un tavolo di confronto con istituzioni locali e associazioni pendolari liguri e piemontesi per fornire adeguate informazioni e, quando non vengono rispettati i termini del contratto di servizio, si pianifichino bonus a favore dei pendolari, a parziale rimborso dei disservizi patiti.