Presentazione del libro “L’Unione Sovietica che ho conosciuto” di Camillo Bassi

LOCANDINA_BASSISabato 16 Agosto 2013, presso l’area spettacoli dello spazio giovani della Festa Democratica della Valle Stura a Rossiglione, si svolgerà la presentazione del libro “L’Unione Sovietica che ho conosciuto” di Camillo Bassi, memorie e foto dal 1961 al 1964.

Ne discutono con l’autore: Paolo PERFIGLI già Assessore Provinciale, Giuseppe GAMBARINI Vice Sindaco del Comune di Rossiglione

Modera Agostino Barisione Coordinatore circolo PD Rossiglione.



Continua la festa democratica della Valle Stura a Rossiglione

DSCN3331È in corso la festa democratica della Valle Stura a Rossiglione che anche quest’anno si conferma tra gli appuntamenti più partecipati del genovesato.

Nella foto il reparto ravioli, una delle più apprezzate specialità del ristorante dove ogni sera vengono serviti circa 80 chili di questa prelibatezza.

Questa sera concerto dei Liguriani all’insegna dei canti della Resistenza.

Gioco d’azzardo: incentivi a piccoli comuni che contrastano diffusione sale.

slot_fdgAccolgo positivamente la decisione del vice-presidente Claudio Montaldo di costituire un gruppo di lavoro che si occupi della redazione di un apposito regolamento per la piena applicazione della normativa regionale di contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo

L’interrogazione da me presentata poneva l’attenzione sull’attuazione della legge regionale in materia di promozione della cultura della legalità ed, in particolare, sull’articolo che prevede la possibilità da parte dell’Amministrazione regionale di inserire nei bandi premi e forme di incentivazione per i Comuni virtuosi che adottino politiche restrittive nei confronti di sale da gioco e di contrasto alla diffusione dello stesso.

Si tratta di uno strumento di forte potenzialità, che, se efficacemente applicato, costituirebbe un’arma molto importante in mano agli amministratori dei Comuni, soprattutto di quelli più piccoli, per riuscire a difendersi e contrastare la diffusione del gioco d’azzardo, considerando che, rispetto a quelli di maggiori dimensioni, hanno più difficoltà a fare argine ed opposizione alle aperture sempre più richieste nei Comuni piccoli dell’entroterra.

Ben venga quindi un approfondimento puntuale da parte di un gruppo di lavoro, che coinvolga tutte le strutture a vario titolo interessate e metta a punto un regolamento con la finalità di applicare effettivamente i criteri premiali di tutela sociale introdotti dalla legge regionale, nonché contenere ogni genere di contenzioso e potenziale ricorso ai dinieghi di apertura da parte degli enti locali.