Escursionismo e Web per promuovere i sentieri liguri

escursioneOggi ho posto all’attenzione del Consiglio e della Giunta, attraverso un’interpellanza relativa alla promozione del turismo escursionistico, l’idea di un sito web regionale dedicato all’escursionismo, che metta a fattore comune gli strumenti tecnici ed i servizi on line a disposizione della Regione, quali per esempio un geoportale ed un visualizzatore cartografico fra i più efficienti e di agevole uso a livello nazionale, e le potenzialità paesaggistiche del nostro territorio, particolarmente ricco di percorsi escursionistici fruiti ed apprezzati da molti visitatori italiani ed europei.

L’escursionismo rappresenta una forma di turismo sostenibile in continua crescita e un elemento chiave per lo sviluppo turistico dell’entroterra ligure, ad integrazione e complemento dell’offerta della costa. La Federazione Europea Escursionismo conta 3,5 milioni di iscritti e ad essa fa capo l’italiana FIE, il cui Comitato Regionale Ligure già ora propone pacchetti in grado di attirare ogni anno centinaia di turisti da tutta Europa.

Considerando che oggi più dell’80% delle informazioni che motivano un viaggio e/o una destinazione provengono dal web questa proposta vorrebbe evidenziare le decisive potenzialità di un sito web dedicato che possa accompagnare l’escursionista in ogni fase, ideazione, programmazione e fruizione, anche grazie alla tecnica GPS di trasferire i dati di interesse sul proprio apparecchio personale di orientamento.

Tale sito sarebbe uno strumento di fondamentale importanza per potenziare la promozione e la fruizione della rete sentieristica regionale, potendosi avvalere della collaborazione delle associazioni che operano sul territorio delle diverse province e che quindi possono favorire l’implementazione e l’arricchimento progressivo della banca dati.

Rendiconto ed Assestamento: termometro delle politiche regionali

bilancioNella seduta odierna del Consiglio regionale sono stati approvati i due documenti finanziari “Rendiconto” e “Assestamento di Bilancio”.

In qualità di presidente della Commissione consiliare II Bilancio ritengo che, pur trattandosi di provvedimenti puramente tecnici, rendiconto finanziario ed assestamento di bilancio rappresentino un termometro che misura l’andamento dei conti e indica la direzione nella quale la Regione si sta muovendo, nonché i prossimi passaggi chiave che porteranno alla redazione del bilancio di previsione del 2014.

Premesso ciò possiamo affermare con soddisfazione che la Regione Liguria è riuscita, in un contesto politico, economico e finanziario molto difficile, a far quadrare i conti con un’opera di contenimento delle spese di funzionamento, evitando di aumentare le tasse e mantenendo i servizi essenziali, in primis servizi sociali e trasporto pubblico.

Inoltre è stato raggiunto l’obiettivo del Patto di stabilità interno concorrendo anche al rispetto del Patto da parte di Comuni e Province.

Parchi, presidio e riferimento per i piccoli comuni

2013_04_8_15_40_07A seguito dell’approvazione con consenso unanime del provvedimento discusso oggi in Consiglio regionale, esprimo soddisfazione per l’ottimo risultato raggiunto con questa proposta di legge sugli Enti Parco.

Con questa legge si uniscono, in modo proficuo e positivo, le istanze, sostenute anche da molti sindaci liguri, di mantenere i Parchi quali presidi importanti del territorio ed, allo stesso tempo, razionalizzare i loro costi al pari di altri settori dove si sono avviate disposizioni in materia di spending review.

Rivolgo i miei ringraziamenti all’assessore Briano, ai colleghi consiglieri con i quali ho lavorato, al gruppo di lavoro incaricato che ha approfondito in maniera rigorosa tutto il comparto di spesa che fa capo ai Parchi, individuando margini di risparmio e salvaguardando il loro ruolo di tutela ambientale, sviluppo economico e crescita del territorio.

In particolare, si rafforza il ruolo di coordinamento dei Parchi per i piccoli Comuni, in un momento in cui da più parti si sollecitano processi di associazionismo e di aggregazione dei servizi amministrativi comunali. Ed, in tale scenario i Parchi possono costituire un valido punto di riferimento.

Passa in Commissione il NO all’accorpamento dei Parchi.

1-YNell’ambito della Commissione consiliare Affari istituzionali, svoltasi ieri, è stato approvato a larghissima maggioranza (nessun voto contrario, due astensioni) il disegno di legge di iniziativa consiliare che abroga le norme relative all’accorpamento dei parchi liguri entro il 30 settembre e introduce misure di razionalizzazione e di riduzione dei costi.

Siamo riusciti a sbloccare una situazione che rischiava di compromettere la funzionalità di presidi molto importanti per il territorio, quali i parchi regionali. Sono doppiamente soddisfatto perché l’articolato di iniziativa consiliare, del quale sono co-firmatario, è diventato il testo base che andrà in Consiglio regionale prima dell’estate.

In definitiva anziché operare accorpamenti forzosi o tagli lineari, a fronte di misure mirate di razionalizzazione e risparmio, è garantita la piena operatività degli Enti parco per lo svolgimento delle loro attività istituzionali, di tutela e di valorizzazione del territorio.

Pagamento debiti P.A. : disegno di legge necessario per dare ossigeno alle imprese liguri

debitipaQuesto il mio commento alla approvazione del disegno di legge in adempimento al decreto legge N. 35/2013 che fissa le disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della Pubblica Amministrazione:

Nell’attuale contesto finanziario, l’approvazione di questo disegno di legge è l’unica possibile strada da perseguire per rispondere alle necessità di pagamento dei crediti vantati dalle aziende verso la pubblica amministrazione, auspicando che questo possa attivare ricadute positive sul tessuto produttivo del nostro territorio e dare ossigeno all’economia ligure.

È chiaro che, se da un lato, approviamo una “buona pratica” finanziaria, dall’altro, questo meccanismo produce una minore capacità di intervenire nel 2013 e negli anni successivi.

Si impone adesso una riflessione su questa pratica molto perseguita dai Governi degli ultimi anni, tagliare i fondi in maniera lineare a Regioni ed Enti locali li costringe ad indebitarsi con lo Stato per poter sopperire alla carenza di liquidità, arrivando, in alcuni casi, al paradosso che lo Stato debitore diventa finanziatore oneroso di quegli stessi enti ai quali nega la riscossione di loro crediti certi e riconosciuti nei suoi confronti.

Rafforzare i controlli e la lotta al parassita del castagno

Cinpide

La diffusione del parassita del castagno, il cinipide, sta mettendo a rischio vaste estensioni di  castagneti, compromettendo la preziosa funzione produttiva, oltre che paesaggistica ed ambientale, di una delle colture più tipiche dell’entroterra ligure. Questa la mia premessa all’ordine del giorno,  approvato all’unanimità dal Consiglio regionale di oggi.

Il provvedimento impegna il presidente Burlando e la sua Giunta ad aggiornare periodicamente l’assemblea ligure sugli sviluppi delle campagne di contrasto al patogeno, intensificare l’attività già intrapresa con l’effettuazione di ulteriori lanci dell’insetto antagonista, anche su diretta richiesta dei territori interessati, monitorare i progressi in campo scientifico al fine di garantire un pronto utilizzo di nuove eventuali tecnologie innovative di contrasto al cinipide del castagno a tutela del patrimonio boschivo ligure. Continua a leggere

RIFIUTI: “NECESSARIO INTERVENTO DELLA REGIONE PER RISOLVERE L’INCERTEZZA NORMATIVA”

raccolta

Durante l’odierna seduta del Consiglio Regionale, “monotematica” sulla raccolta differenziata, sono intervenuto per illustrare la mia posizione in proposito.

Occorre definire al più presto a chi compete fare le gare per l’affidamento del servizio, a chi vanno assegnati i poteri di controllo, come regolare le tariffe e come vengono identificati i bacini territoriali. Va inoltre chiarito l’assetto organizzativo che dovrà sostituire il sistema degli ATO, fino ad oggi incardinato nelle Province. La Regione deve intervenire con un’iniziativa legislativa che definisca questi elementi.

In attesa di approvare il piano definitivo entro il 2013, la Giunta Regionale ha adottato lo Schema di piano di gestione dei rifiuti, che mette in evidenza le criticità della situazione ligure. A cominciare dalla permanenza delle discariche quale elemento cardine del ciclo dei rifiuti, per arrivare alla carenza di impianti per il trattamento della frazione organica, ossia la frazione più significativa rispetto al totale dei rifiuti. Continua a leggere