Incontro Anci – Poste Italiane per discutere degli sportelli nei piccoli comuni.

P_14fe1476e5Lunedi 27 maggio presso la sede dell’Anci Liguria si è svolto un incontro con i responsabili dell’Area Territoriale Nord Ovest di Poste Italiane alla luce delle anticipazioni relative alla paventata chiusura di un rilevante numero di uffici postali sul territorio regionale, in particolare nei piccoli Comuni.

Per parte di Anci, rappresentata da me in quanto responsabile della Consulta Piccoli Comuni, dal Segretario Generale e da alcuni amministratori comunali, è stata ribadita l’assoluta contrarietà a programmi di chiusure di uffici postali soprattutto dove, specie nell’entroterra, questa presenza non risponde solo all’esigenza di garantire un servizio pubblico, ma riveste anche una valenza di carattere sociale.

La riunione è risultata molto utile per confrontare i rispettivi punti di vista, ma soprattutto per chiarire che, al momento, di concreto vi è solo il Piano di rimodulazione delle aperture estive degli uffici postali per il 2013, che Poste Italiane mette in atto, ove ne ricorrano i presupposti, per adeguare durante il periodo estivo la propria offerta in ragione della supposta flessione della domanda di servizi da parte dei cittadini. A tale riguardo si è convenuto che prima di assumere alcuna decisone in proposito, Poste Italiane, una volta acquisite le determinazioni di AGICOM, avvierà un confronto con Anci e con tutti i Comuni interessati dalle previste variazioni di orario degli sportelli postali ubicati nei rispettivi territori per una valutazione congiunta, caso per caso. L’impegno è a rivedersi a breve per aggiornare la situazione, con l’assicurazione da parte di Poste Italiane di fare il possibile affinché il Piano 2013 non risulti comunque peggiorativo rispetto allo scorso anno.

Per quanto riguarda invece l’ipotesi di chiusure definitive di uffici postali, i responsabili di Poste Italiane hanno negato che, al momento, vi siano allo studio programmi di questo genere. Anzi, gli stessi hanno tenuto a sottolineare che è tuttora vigente una norma statale che impone che ogni Comune debba poter disporre di almeno uno sportello con una apertura minima di almeno 4 giornate alla settimana.

Come Anci abbiamo preso atto di queste assicurazioni, pur nella convinzione che occorre tenere alta la guardia in quanto i rischi di un ridimensionamento dei servizi postali sono sempre presenti. Così come vanno valutate attentamente eventuali proposte volte a mantenere gli sportelli nelle aree più marginali attraverso formule che prevedano l’integrazione del servizio postale con altri di pubblica utilità, qualora ricorrano condizioni di maggiore convenienza e utilità.

In tal senso, nella mia veste di consigliere regionale, valuterò eventuali iniziative da assumere anche alla luce delle intese intervenute tra Regione Liguria e Poste Italiane.

In allegato l’articolo del Secolo XIX sull’argomento:

Anci convoca le poste – da Il Secolo XIX del 27 5 2013

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...